WTA Pechino: Rybakina, tonfo alla prima da numero 1

Completamente da dimenticare l’esordio da numero 1 del mondo di Elena Rybakina, che al suo primo match a Pechino ha subito una bruciante rimonta dalla qualificata Alina Charaeva. La russa naturalizzata armena, che a 24 anni sta avvicinando per la prima volta in carriera la top-100, si è imposta contro la russa naturalizzata kazaka per 3-6 6-4 6-3 accedendo al primo terzo turno in un ‘1000’.

Rybakina, dal canto suo, si era vista abbastanza stravolta nei giorni scorsi col suo arrivo a Pechino che faceva seguito al forfait in Billie Jean King Cup e a un piccolo alone di mistero sulle sue condizioni fisiche. Dalla vittoria nella finale dello US Open si era presa qualche giorno di pausa totale per via di un fastidio al ginocchio, ma anche negli eventi a cui è stata chiamata a seguito del grande traguardo personale è parsa svuotata. Volto pallido, segni di un’influenza, una conferenza stampa in Kazakistan rimandata per problemi di salute. Arrivata a Pechino, poi, l’allergia è comparsa a non darle proprio tregua.

Gli ultimi allenamenti non sono bastati a darle una condizione generale sufficiente a passare il primo ostacolo di questo torneo e così la numero 1 del mondo è uscita di scena in maniera da un lato sorprendente, per il valore dell’avversaria, e dall’altro quasi prevedibile visto il contesto. Tra le altre big di questo lato (parte alta), c’è stato l’esordio sofferto anche di Coco Gauff (7-6 4-6 6-2 contro Camila Osorio) mentre Iga Swiatek ha rifilato un netto 6-2 6-3 a Xinyu Gao. Un’altra tennista in corsa per le Finals di Indian Wells è Elina Svitolina, che ha però dovuto rimontare Katerina Siniakova (1-6 6-4 6-2) come rimonte sono state anche per Iva Jovic (2-6 6-3 6-3 contro Harriet Dart) e Zheng Qinwen, che perso il primo set al tie-break si è ripresa e nel set decisivo ha approfittato del ritiro di Anna Kalinskaya.

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