WTA Wuhan: Paolini agli ottavi, crollo delle big

Siamo giunti all’ultimo WTA 1000 della stagione, a Wuhan, e come prevedibile buona parte del tabellone ha risentito da subito delle fatiche del precedente evento a Pechino. Sono saltate, tra le altre, Zheng Qinwen e Mirra Andreeva (campinoessa e finalista nella capitale cinese) e oltre a loro anche Anna Kalinskaya e Linda Noskova, ormai certa della qualificazione alle WTA Finals. Oltre a loro, le semifinaliste di Pechino Elise Mertens e Nikola Bartunkova hanno fatto pochissima strada.

La ceca, se non altro, ha dato filo da torcere oggi a Jasmine Paolini, che si è presa gli ottavi di finale col successo per 7-6(5) 6-3 e al prossimo turno troverà Sonay Kartal, che ha superato 6-0 7-5 Belinda Bencic, numero 9 del tabellone. La svizzera non è l’unica big a saltare, perché siamo appena agli ottavi e non c’è più nessuna della top-5: Elena Rybakina e Coco Gauff (campinoessa in carica) si sono ritirate prima del sorteggio, Andreeva lo ha fatto domenica e oggi hanno perso sia Jessica Pegula (numero 2 del seeding) sia soprattutto Aryna Sabalenka.

La statunitense ha mancato tre match point (clamoroso il primo, con una voleè da appoggiare al di là della rete) contro Aljona Ostapenko, vittoriosa 2-6 7-6(7) 6-3 mentre la 3-volte campionessa di questo torneo si è fatta superare 3-6 6-4 7-6(5) contro Ann Li. Con oggi sono concluse buona parte, per non dire tutte, delle chance di Sabalenka di tornare numero 1 del mondo entro fine anno: sono sempre poco meno di 1000 i punti che la separano da Rybakina (al netto delle penalizzazioni che la WTA applica al proprio ranking se non si rispettano certi parametri a fine stagione riguardo ai tornei obbligatori da disputare) e così a Elena, alle Finals di Indian Wells, potrà difendere un grande vantaggio a disposizione.

Aryna, in ogni caso, sta calando sempre più. Anche oggi la prestazione è stata di affanno generale, con una rimonta pesante subita dopo il primo parziale, movimenti macchinosi e grande frustrazione che emergeva. Non ha cambiato il copione nemmeno il recupero da 2-5 a 5-5 nella terza frazione, salvando sette match point, con la statunitense che ha chiuso alla decima chance in quel frangente di gara, il tie-break, dove fino a poco tempo fa era letale.

Il 6-2 6-1 un po’ faticoso (oltre un’ora di primo set) per Iga Swiatek contro Magdalena Frech apre a una chance di tabellone per la polacca che agli ottavi se la vedrà contro la lucky loser Ashlynn Krueger e nei quarti, senza più la numero 2 del mondo, avrebbe una tra Li e Janice Tjen. Il contemporaneo successo di Karolina Muchova (3-6 7-6 7-6 contro Caty McNally) sembra sempre però tenere a enorme distanza l’ultimo posto libero per le WTA Finals. La ceca, al terzo turno, se la vedrà contro Diana Shnaider mentre Elina Svitolina è ormai al 99,9% dentro alle otto che giocheranno a Indian Wells dopo il 6-2 5-7 6-2 contro Liudmila Samsonova, con un ottavo di finale da giocare contro la wild-card cinese Guo Hanyu.

Risultati

A. Li b. [1] A. Sabalenka 3-6 6-4 7-6(5)
J. Tjen b. D. Snigur 7-5 6-3
[LL] A. Krueger b. [LL] L. Tararudee 2-6 6-1 6-1
[7] I. Swiatek b. M. Frech 6-2 6-1
[10] I. Jovic b. D. Yastremska 6-4 6-1
[16] M. Chwalinska b. M. Bouzkova 1-6 6-1 6-1
[5] E. Svitolina b. L. Samsonova 6-2 5-7 6-2
[WC] Guo H. b. [Q] K. Volynets 6-4 4-6 7-6(3)
[12] J. Paolini b. N. Bartunkova 7-6(5) 6-3
S. Kartal b. [9] B. Bencic 6-0 7-5
[6] K. Muchova b. [Q] C. McNally 3-6 7-6(1) 7-6(4)
[11] D. Shnaider b. [Q] Y. Putintseva 6-3 6-1
[Q] Shin H. vs L. Fernandez
A. Ostapenko b. [2] J. Pegula 2-6 7-6(7) 6-3

Dalla stessa categoria