WTA Pechino: brutta sconfitta per Paolini

Siamo giunti al penultimo WTA 1000 del 2026 ed è il primo torneo di questo livello a disputarsi in Cina, nella capitale Pechino, dove anche quest’anno ci sono stati numerosi forfait anche pesanti. Non è stata al via, per esempio, la campionessa del 2025 Amanda Ansimova, che come alcune colleghe tra cui Karolina Pliskova ha già annunciato la chiusura della stagione per problemi (nel suo caso a un polso che la tormenta ormai da qualche mese).

Per l’Italia, l’unica presenza in tabellone era rappresentata invece da Jasmine Paolini che però si è fatta rimontare dal 6-3 4-2 di vantaggio contro la qualificata Daria Snigur. Per l’ucraina è la terza vittoria in stagione contro una top-20 e di contro per la toscana è sempre più probabile a questo punto l’uscita dalle prime 20: proprio a Pechino un anno fa era stata sconfitta nei quarti di finale dalla futura campionessa Anisimova mentre, nel prossimo appuntamento di Wuhan, avrà una semifinale da difendere. Con le Finals ormai irraggiungibili, c’è il rischio di un mese molto duro dal punto di vista del ranking.

La numero 14 del seeding però non è stata l’unica testa di serie a essere eliminata: fuori anche la numero 22 Diane Parry (7-6 6-1 per Tayla Preston), la numero 28 Peyton Stearns (6-4 3-6 6-3 per Viktorija Golubic) e la numero 18 Maja Chwalinska (6-3 6-1 per Dayana Yastremska). Infine, la numero 16 Anastasia Potapova è stata costretta al ritiro indietro 1-4 nel primo set contro Sinja Kraus. Mirra Andreeva, numero 4 del tabellone, ha ceduto il primo set contro Yue Yan per dominare i successivi (3-6 6-0 6-0) mentre Diana Shnaider, numero 11, ha battuto 6-0 6-4 Janice Tjen. La campionessa di Wimbledon Linda Noskova, assieme alla finalista Karolina Muhcova, hanno anche loro superato l’esordio in due set.

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