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07 Set 2026 07:36 - Senza categoria
US Open: Sabalenka ai quarti contro Noskova, bene Pegula
di Diego Barbiani
Forse non è ancora la miglior versione di Aryna Sabalenka, ma il successo contro Taylor Townsend negli ottavi di finale dello US Open è tutt’altro che banale. Certo ci sono state un po’ troppo spesso incertezze al servizio, con quattro break subiti e importanti passaggi a vuoto, ma ha chiuso la pratica per 6-4 6-3 contro un’avversaria davvero fastidiosa e che in questi anni ha sempre dato il 120% allo US Open.
La statuntiense sa esaltarsi come pochissime altre nello Slam di casa e negli anni ha fatto vittime importanti, come Simona Halep (nel 2019) all’epoca numero 2 del mondo in una partita da oltre 100 discese a rete. Non ha un gran rendimento, in singolare, sulle altre superfici eppure allo US Open ha spesso trovato un fuoco dentro di sé che anche lo scorso anno le diede modo di spingersi fino agli ottavi di finale, fermatasi solo contro Barbora Krejcikova in una partita incredibile, con otto match point non sfruttati.
Sabalenka, dal canto suo, ha faticato quasi sistematicamente con la seconda di servizio (solo 30% di punti vinti) ed è stata a un punto dal buttare alle ortiche un vantaggio di 5-2 e servizio nel primo parziale, ma nel complesso è una partita in cui sapeva di poter faticare e che ha chiuso con un punteggio quasi da “formalità”. È in corsa per un terzo US Open consecutivo pur provenendo da una parte centrale di 2026 abbastanza complessa, e forse questo può essere uno spartiacque che da morale. Soprattutto perché ora ci sarà una partita importante contro l’attuale campionessa di Wimbledon Linda Noskova, capace di importsi 7-5 5-7 6-4 contro Marta Kostyuk.
La ceca si è complicata la vita sprecando tanto nel secondo parziale, dando modo all’ucraina di tornare in vita e giocarsi tutto al set decisivo, e forse ha ancora una differenza in termini di agilità che contro la numero 1 del mondo rischia di pagare caro, ma era importante per lei ripartire dopo la vittoria Slam confermando (in un certo senso) uno status diverso. Londra fu una discreta sorpresa, New York doveva portarla almeno tra le migliori otto. Non sembra ancora così fluida nei colpi da fondo né troppo efficace al servizio da ricevere punti gratuiti come potrebbe, ma allo stesso modo Sabalenka ha mostrato negli anni di soffrire abbastanza una grande colpitrice se non è lei al 100% della condizione.
L’altro quarto di finale vedrà di fronte Jessica Pegula (numero 3 del seeding) ed Emma Navarro (numero 29). La prima ha superarto Sorana Cirstea (testa di serie numero 16) per 6-3 6-4 mentre la seconda ha battuto 6-4 6-2 Anna Kalinskaya (numero 21). Entrambe hanno già raccolto almeno una semifinale allo US Open, con Jessica finalista nel 2024, anno in cui Emma si fermò in semifinale.