US Open: Gauff e Andreeva spedite agli ottavi, Swiatek fatica

Comincia a scaldarsi uno US Open che, almeno a livello femminile, fin qui ha detto abbastanza poco. La sconfitta della tarda serata newyorchese di Elina Svitolina contro Anna Kalinskaya è stato fin qui l’unico, leggero capovolgimento degli scenari per quanto poi l’ucraina abbia a lungo parlato in queste settimane di convivere con un problema alla caviglia che ha avvertito già in Canada a inizio agosto.

Oggi, con i match di terzo turno della parte bassa, sono cominciate forse definitivamente le azioni principali. Il terzo quarto del tabellone è fin qui il più intrigante, perché vede da un lato Mirra Andreeva e dall’altro Coco Gauff, destinate a sfidarsi se sapranno vincere la prossima partita. Oggi la campionessa in carica del Roland Garros ha risolto abbastanza bene la pratica Nikola Bartunkova (6-2 7-6), con la ceca che non ha saputo approfittare di un piccolo passaggio a vuoto della rivale a metà secondo set. La vincitrice dello US Open 2023, invece, ha amministrato piuttosto bene il match contro Cristina Bucsa imponendosi 6-3 6-4. Non era partita bene, la testa di serie numero 4, ma dall’1-3 è risalita con cinque game consecutivi e tre di questi dopo diversi vantaggi per mettere abbastanza distanza con la rivale, che anche nel secondo set ha cercato di darle fastidio con una serie di break e controbreak dal 3-3, cedendo però al decimo gioco.

Andreeva affronterà ora Anastasia Potapova, protagonista dell’eliminazione di Amanda Anisimova. La numero 9 del seeding era stata finalista qui 12 mesi fa e oggi ha posto fine al suo periodo in top-10 con un 6-2 7-5 in favore della rivale, completando di fatto un periodo abbastanza sotto tono tra risultati che non sono mai arrivati, cambi di allenatori, fastidi al polso e scarsissima fiducia verso questo importante Slam. Coco, invece, se la vedrà contro la vincente della sfida tra Iva Jovic e Alexandra Eala.

Fatica invece molto di più Iga Swiatek, molto sorpresa dalla prova di Marie Bouzkova. La ceca, per non ripetere la stessa trama dei precedenti scontri diretti dove solo il tentativo di essere solida da fondo campo e chiamare quanti più errori gratuiti possibili alla rivale la portava a poco, oggi si è snaturata per circa due ore e mezza in cui ha cercato ogni soluzione per tentare l’impresa. Ci stava anche riuscendo, perché nel primo set ha servito sul 6-5 e nel secondo proprio sul 6-5 ha avuto tre set point (in risposta) ma la polacca, che pure ha perso il servizio cinque volte, può dirsi piuttosto soddisfatta. Oggi più che in altri giorni faceva fatica a chiudere il punto per via della grande difesa di Bouzkova, aveva bisogno di enorme pazienza e attenzione per tutte le volte che dalla sua diagonale di dritto le tornava indietro una soluzione abbastanza piatta e pesante, ma alla fine ha gestito molto bene tutte le fasi più significative del match per un 7-6(3) 7-6(3) sudato ben oltre le aspettative.

Agli ottavi la campionessa di Flushing Meadows 2022 ritroverà Zheng Qinwen, che qui è addirittura passata dalle qualificazioni dopo il crollo del suo ranking a seguito (soprattutto) dei tanti problemi fisici dell’ultimo anno e mezzo. Incredibile, però, il modo in cui la cinese è tornata tra le migliori 16 di un Major. Madison Keys era infatti avanti 5-0 nel set decisivo prima di spegnersi, a seguito anche di un match point mancato, e lasciare l’assurda rimonta alla rivale che ha concluso 1-6 7-6(5) 7-5 lasciandosi poi andare a terra dalla soddisfazione e dal sollievo per quello che è stato (per lei) un autentico miracolo sportivo.

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