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02 Set 2026 19:07 - Senza categoria
US Open: a Paolini il derby toscano, fuori Stefanini
di Diego Barbiani
Va a Jasmine Paolini il derby tutto toscano al secondo turno dello US Open contro Lucrezia Stefanini, con la numero 19 del seeding che avanza così tra le migliori 32 giocatrici dell’ultimo Slam della stagione.
Sostanziale equilibrio nel primo set, mentre nel secondo la più esperta delle due giocatrici ha preso il largo mettendo la parola “fine” alla partita col punteggio di 6-4 6-1 e qualificandosi così per un terzo turno da giocare contro Sorana Cirstea (testa di serie numero 16) che ha battuto 6-2 7-5 Diane Parry, recente campionessa del WTA 500 di Monterrey.
La giocatrice di Bagni di Lucca ha completato la partita in un’ora e un quarto circa, battagliando a lungo nel primo parziale dopo essere risalita da un immediato 0-2 contro un’avversaria che può essere una spina nel fianco per un gioco completamente bimane e ormai abbastanza in disuso nel circuito femminile. Oggi ancor più che nell’esordio, l’obiettivo della numero 1 azzurra era cercare un passo in avanti per togliere la ruggine dalle corde della propria racchetta e cominciare un percorso “migliore” rispetto ai tre set impiegati per battere Veronica Erjavec all’esordio. E l’obiettivo è stato abbastanza raggiunto, perché Jasmine è cresciuta con il procedere dell’incontro, probabilmente una sensazione che andava di pari passo con una maggiore sicurezza sua.
Stefanini ha cercato a lungo di non giocare le seconde di battuta, lì dove poteva essere molto vulnerabile, e così è venuto fuori un primo set abbastanza interessante e in bilico fino alle fasi conclusive. Lucrezia era brava a mostrare lucidità e a scegliere bene i propri colpi senza strafare ma cercando le palle giuste per concludere il punto. Paolini, dal canto suo, muoveva abbastanza bene i piedi e ribatteva punto su punto fin quando sul 4-4 ha trovato il break che ha deciso il primo parziale e spaccato l’equilibrio. Intelligente, da parte sua, cercare cambi di ritmo con traiettoria alta per togliere Stefanini da un’altezza ideale per l’impatto e dandole più soluzioni per attaccare o tenere il comando del punto. Così, il secondo parziale ha finito per essere praticamente tutto di marca “Jas” e la vittoria le garantirà altro tempo utile per lavorare in vista di una partita non banale per tante ragioni contro una rivale che aveva dichiarato di essere all’ultimo anno nel circuito e che proprio in questo 2026 ha trovato i suoi risultati migliori.