Medvedev e Alcaraz volano, Paul rimonta Bublik

Il terzo turno della parte bassa del tabellone è partito senza scossoni, anche se Tommy Payl ha dovuto ricorrere al quinto set per imposrsi su Alexander Bublik, crollato dopo un ottimo tiebreak che sembrava aver indirizzato dalla sua parte il match.

Medvedev ha battuto Rinderknech con un periodico 6-4, soffrendo solo nella parte centrale del primo set, quando il francese è andato avanti di un break. Daniil ha subito recuperato e poi la partita ha avuto poca storia, nonostante il francese sia partito bene portandosi sul 3-2 e servizio nel primo set. Il russo ha alzato il livello quando ha servito non rischiando più nulla sul proprio servizio e facendo quello che sa fare meglio fare meglio: aspettare l’errore altrui e colpire con precisione. Nessun colpo spettacolare, nessun momento di particolare tensione. Solo tennis solido, profondo, efficace. Per il russo, settimo ottavo di finale consecutivo agli US Open, un dato che conferma una buona continuità sul cemento americano. Affronterà ora il vincente del match tra Vacherot e Tiafoe con i favori del pronostico dalla sua parte.

Alcaraz ha liquidato Wu Yibing in tre set. Il cinese ha tenuto il campo per due ore ma non ha mai messo realmente in pericolo il numero 2 del mondo. Lo spagnolo ha controllato il match dalla prima all’ultima palla, alternando il suo gioco potente da fondo a qualche incursione a rete. Wu ha avuto le sue occasioni, in particolare nel secondo set quando ha persino avuto una palla break sul 3-3, ma poi Alcaraz ha chiuso con un break di autorità. Terzo set senza storia. La partita non ha regalato particolari emozioni, ma ha confermato che Alcaraz è in crescita dopo l’inizio di torneo un po’ incerto. La condizione fisica sembra buona, il servizio funziona e i colpi da fondo sono precisi. Al prossimo turno troverà Tommy Paul che ha disputato la partita più lunga e combattuta della giornata, superando Bublik in cinque set. Il match è stato un’altalena di emozioni, con l’americano che ha vinto il primo set senza problemi, ha perso il secondo e il terzo al tie-break, per poi dominare il quarto e chiudere il quinto con un break nel quarto gioco. Bublik, come spesso gli capita, ha alternato colpi di altissimo livello a errori ingenui. Nel terzo set, quando ha vinto il tie-break, sembrava avere la partita in mano. Ma Paul non si è disunito. Ha alzato la percentuale di prime palle nel quarto set e ha cominciato a giocare con maggiore profondità, mettendo in difficoltà il servizio del kazako. Bublik è calato fisicamente, e Paul ne ha approfittato per chiudere senza affanni. Sarà lo statunitense a dirci la verità sulle reali condizioni di Carlitos.

In aggiornamento

Terzo turno

[7] D. Medvedev b. [26] A. Rinderknech 6-4 6-4 6-4
[22] V. Vacherot vs [11] F. Tiafoe
A. Michelsen vs D. Merida Aguilar
[27] T.M. Etcheverry vs M. Navone
[8] B. Shelton vs D. Shapovalov
[18] J. Lehecka vs S. Tsitsipas
[20] T. Paul b. [15] A. Bublik 6-4 3-6 6-7(5) 6-1 6-3
[2] C. Alcaraz b. Y. Wu 6-3 6-4 6-1

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