Bombardato dai russi il circolo padel di Svitolina a Kiyv

Nella nuova nottata di attacchi pesanti da parte della Russia sull’Ucraina e sulla capitale Kiyv, dei missili hanno colpito anche il circolo di padel che Elina Svitolina assieme a Sergiy Stakhovsky aveva aperto soltanto pochi mesi fa.

Le immagini e i video che si possono trovare online, anche solo sul canale Instagram “SVITO padelclub” mostrano l’edificio e i profondi segni lasciati tra mura distrutte e calcinacci lungo tutto l’interno ormai scoperto ed esposto.

Con un messaggio diffuso sui suoi canali, Elina ha voluto dare informazioni sull’accaduto: “Il centro ‘SVITO’ è stato danneggiato duramente dalla pesante ondata di attacchi della scorsa notte. La cosa più importante è che non ci sono feriti”. Essendo di notte, il luogo era probabilmente chiuso. “Il nostro team è già al lavoro per cancellare le conseguenze dell’attacco”.

Il circolo era stato aperto con l’intento, da parte della campionessa di Roma in collaborazione con l’ex tennista ATP, come primo passo verso un futuro con un’accademia di tennis vera e proprio, come specificava la stessa Svitolina ad aprile durante il torneo WTA 500 di Stoccarda. Alla base di tutto c’era la volontà di dare agli ucraini un’attività sportiva anche per mettere da parte per quanto possibile le grandi difficoltà di questi anni, cercando di unire ragazzi e tutti quelli che grazie a lei (ma non solo) hanno cominciato a seguire il tennis in un paese ora così martoriato.

E l’attacco di ieri notte è l’ennesima, semmai ce ne volesse ancora, conferma di quanto violenta e illogica sia l’aggressione russa che continua a insistere sul paese ormai vicino ai cinque anni di invasione su larga scala e 13 anni complessivi di attacchi.

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