Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Chi chiedeva una risposta sulle reale condizioni di Carlitos Alcaraz, dopo tre turni sin troppo agevoli, nonostante il set smarrito contro Faria, non c’è dubbio che è stato accontentato: il campione degli ultimi due slam sul cemento è tornato e promette di nuovo di fare sfracelli. Il modo con cui ha disposto di Tommy Paul, che veniva da un gran match contro Bublik e che in passato aveva dato più di qualche fastidio alla testa di serie numero 2 (ehm…), non lascia molti dubbi su chi è il vero favorito al titolo dello US Open 2026. Carlos ha giocato un primo set giudizioso, poi sul 5-4 in risposta ha semplicemente scalato una marcia, e manco fosse in un rettilineo, Paul non l’ha più visto. Visto che c’era lo spagnolo ha pensato di limitare i problemi nel secondo ed è andato subito sul 2-0 ma, quasi a dimostrare che è veramente quello che avevamo lasciato qualche mese fa, è arrivata la distrazione che ha rimesso nel set Paul. Durato poco, perché Alcaraz ha ribrekkato subito e poi si è quasi allenato, passando l’ora e mezza che rimasto in campo a mettere a punto i colpi, soprattutto il servizio, che nei turni precedenti era sembrato ancora in rodaggio. giusto nell’ultimo game, in cui ha concesso due palle break di fila, Carlos ha mostrato cosa può fare se mai fosse necessario sforzarsi, tramortendo Paul con un palla corta ma soprattutto con un paio di dritti devastanti.
Come si sarà intuito l’impressione che ha lasciato Alcaraz turba non poco: lo spagnolo non sembra che sia stato così tanto lontano dai campi, e anche se c’erano pochi dubbi sulla condizione fisica è il ritmo partita che sorprende, davvero come se non fosse successo mai niente. Se ci si mette che Paul ha fatto persino una buona partita si capisce quanto sarà difficile che questo US Open sfugga dalle grinfie di Carlitos. Se poi Sinner sta a guardare il Milan…
Ottavi di finale
[7] D. Medvedev vs [11] F. Tiafoe
A. Michelsen vs [27] T.M. Etchverry
[8] B. Shelton vs S. Tsitsipas
[2] C. Alcaraz b. [20] T. Paul 6-4 6-3 6-4