Wimbledon, un Sinner non al meglio fa fuori Mochizuki: ora Struff

Doveva essere una partita tranquilla per Jannik Sinner, per lunghi tratti, lo è stata, ma non sono mancati momenti dove qualcosa non ha funzionato come  Shintaro Mochizuki, il giapponese che nel turno precedente aveva eliminato la giovane promessa spagnola Rafael Jodar, si è confermato un prospetto interessante, dotato di ottima sensibilità nei pressi della rete. Dopo un primo set abbastanza equilibrato, in cui ha ceduto il servizio nel terzo gioco senza però disunirsi, il nipponico ha mantenuto solidi turni alla battuta, arrendendosi solo per 6-3. Nella seconda frazione Mochizuki ha alzato ulteriormente il livello, interpretandola con notevole intelligenza tattica e guadagnandosi un tie-break meritato. Lì, tuttavia, è emersa con forza la superiorità del numero uno del mondo: Jannik Sinner ha dominato lo spareggio per 7-0, incanalando l’incontro dalla propria parte. In avvio di terzo set Sinner ha strappato subito la battuta all’avversario, balzando in un attimo sul 2-0. Mochizuki è rimasto però lucido e, arrivato al sesto gioco, ha costruito tre palle break sul servizio dell’azzurro: tutte annullate magistralmente da Jannik con tre servizi vincenti, preludio al 4-2. Tornato alla battuta, il giapponese ha a sua volta cancellato tre chance di break, tenendo il game con scambi di altissima qualità. Sinner ha quindi protetto il turno di servizio successivo e, nel game seguente, si è procurato il primo match point, convertendolo immediatamente per chiudere 6-3 7-6 6-3. A Londra si va dunque ai quarti, con Sinner deciso a proseguire il cammino sui prati verdi verso un altro successo.

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