Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Grigor Dimitrov torna sul Centre Court di Wimbledon. La sua ultima apparizione sull’erba più prestigiosa si era conclusa anzitempo: mentre stava dominando Jannik Sinner, un problema al pettorale lo costrinse al ritiro. In avvio, l’impressione è che poco sia cambiato: l’avversario è ancora italiano, ma questa volta tocca a Matteo Berrettini subire l’iniziativa del bulgaro. Partenza fulminea di Dimitrov, che strappa la battuta all’azzurro nel quarto gioco e, senza concedere spiragli nei propri turni di servizio, incassa il primo set 6-3, malgrado i 9 ace di Berrettini. La seconda frazione procede in equilibrio fino al 4-4: qui il bulgaro, con una magia a rete “stile Re Roger”, si procura la palla break e la sfrutta, salendo 5-4 e chiudendo poco dopo 6-4. Nel terzo set cambia l’inerzia. Dopo il consueto equilibrio fino al 2-2, trascorsa 1 ora e 45 minuti, Berrettini ottiene la sua prima palla break e la trasforma, volando 5-2. Dimitrov tiene con autorevolezza la successiva battuta, ma sul 5-3 Matteo va a servire per il set: annulla due set point, salva due palle break in favore del bulgaro e, al terzo tentativo, chiude 6-3. In mezzo, una brutta caduta di Dimitrov, che però sembra uscirne senza conseguenze. Si va al quarto. Berrettini parte forte, piazza subito il break e sale 3-1, ma subisce il controbreak e Dimitrov rimette la testa avanti fino al 4-3. Si resta appaiati fino al 5-5, quando Matteo pesca il capolavoro: strappa il servizio e completa la rimonta, 7-5, infiammando il Centrale. Nel set decisivo, sul 2-1 con Berrettini al servizio, Dimitrov si accende “alla svizzera”, in perfetto stile “Re Roger”: due risposte fulminanti e un passante straordinario gli valgono il break, poi confermato per l’allungo sul 4-1. L’inerzia non cambia più: 6-3 il finale. Dimitrov porta a casa una grande vittoria al termine di un confronto di alto livello. Onore a Berrettini, apparso pienamente ritrovato e pronto a dire la sua anche nel prossimo futuro.