E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
10 Lug 2026 21:23 - Wimbledon
Wimbledon, prova maestosa di Sinner contro Djokovic
di Roberto Bartolozzi
Prova d’eccellenza assoluta di Jannik Sinner, capace di imporsi con rigore e lucidità dall’inizio alla fine e di centrare, per la seconda volta, la finale dei Championships di Wimbledon. Un incontro condotto con coraggio e controllo contro Novak Djokovic, regolato in tre parziali identici: 6-4, 6-4, 6-4. L’avvio è stato equilibrato: nel quinto gioco Sinner ha avuto la prima palla break, cancellata da “Nole” con un servizio vincente. L’allungo, però, è solo rinviato: sul 4-4 l’azzurro strappa la battuta al serbo e chiude il set 6-4. Nel secondo parziale la svolta arriva al settimo game: l’italiano si procura due opportunità di break, Djokovic annulla la prima ma capitola sulla seconda; Sinner amministra con autorevolezza e archivia anche la seconda frazione per 6-4. Nel terzo set l’inerzia non cambia: immediato break per l’1-0, poi gestione impeccabile del servizio fino al 5-4. L’unica palla break concessa in tutto l’incontro arriva nel quarto gioco del set decisivo, senza conseguenze. Nel game conclusivo la mano non trema: due ace e un servizio vincente consegnano all’altoatesino la vittoria e il pass per la finale, con il periodico 6-4, 6-4, 6-4. Sinner conferma una crescita tecnica e mentale impressionante: solidità, freddezza nei momenti chiave e una maturità tattica che lo proiettano stabilmente nell’élite del tennis mondiale. In finale lo attende Alexander “Sascha” Zverev, fresco trionfatore al Roland Garros e ora finalista anche sui prati di Londra. Il tedesco ha superato nella prima semifinale l’idolo di casa Fery, dominando dopo un tie-break iniziale senza storia (7-0) e chiudendo 7-6, 6-2, 6-4. Sarà una sfida affascinante: Zverev arriva senza il peso di dover inseguire il primo Slam, condizione che potrebbe liberarlo anche sul piano mentale. Sinner, forte di una serie di nove successi consecutivi contro il tedesco, parte favorito, ma una finale a Wimbledon non concede certezze. La posta in palio e l’erba dell’All England Club faranno, come sempre, la differenza.