Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
12 Lug 2026 20:59 - Wimbledon
Sinner, il ritorno del Re: battuto Zverev, Wimbledon è ancora suo
di Roberto Bartolozzi
A distanza di 12 mesi Jannik Sinner si conferma re di Wimbledon. In una finale all’insegna dell’equilibrio, il numero uno del mondo supera in quattro set il tedesco Alexander Zverev e conquista il quinto Slam della sua carriera. Un trionfo costruito in rimonta, dopo aver smarrito il primo set al tie-break, e che aggiunge un’altra pagina alla storia del tennis italiano. Sul Centre Court finisce 6-7(7), 7-6(2), 6-3, 6-4 dopo oltre tre ore di battaglia.
Una vittoria costruita con pazienza, carattere e la capacità di alzare il livello nei momenti decisivi, davanti agli occhi del principe William, di star di Hollywood come Dustin Hoffman e dei vertici dello sport italiano, rappresentati dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal presidente del Coni Luciano Buonfiglio. Il primo set è una sfida dominata dai servizi. Sinner ha una palla break nell’ottavo game, ma non riesce a sfruttarla. La frazione scivola così al tie-break, dove Zverev annulla un set point e chiude al secondo tentativo. L’azzurro però non si lascia condizionare: resta agganciato alla partita, domina il secondo tie-break per 7-2 e cambia l’inerzia della finale. Nel terzo set arriva il momento decisivo. Sinner annulla una delicata palla break nel settimo game, poi nel gioco successivo trova finalmente il varco per strappare il servizio al tedesco. È il punto di svolta della partita: l’altoatesino prende il comando degli scambi e chiude il parziale 6-3. La stessa trama si ripete nel quarto set
Sul 3-3 Sinner alza ancora la pressione, mette alle corde Zverev e firma il break nel settimo game. Da quel momento il tedesco non riesce più a invertire la rotta: il numero uno del mondo arriva al servizio per il titolo e, dopo un ultimo game carico di tensione, piazza il colpo vincente che vale il bis ai Championships. Una prestazione certificata anche dai numeri: 15 ace, il 64% di prime palle in campo, l’80% di punti vinti con la prima di servizio, 58 vincenti e appena 25 errori non forzati. Statistiche da campione che gli permettono di entrare in un club esclusivo: Sinner diventa il decimo giocatore dell’era Open capace di vincere Wimbledon per due anni consecutivi. Prima di lui ci erano riusciti soltanto leggende come Rod Laver, Bjorn Borg, Pete Sampras, Roger Federer e Novak Djokovic. Poi la festa con la famiglia, presente al completo sugli spalti, raggiunta dal campione italiano subito dopo l’ultimo punto. Ma i numeri raccontano anche un altro traguardo storico: con il successo su Zverev, Sinner raggiunge la vittoria numero 100 nei quattro tornei del Grande Slam.
Un’impresa riuscita, nello stesso giorno di un titolo Major, soltanto ad Andy Murray agli US Open 2012. Per l’altoatesino è il quinto Slam dopo gli Australian Open 2024 e 2025, gli US Open 2024 e Wimbledon 2025. È anche il sesto titolo del 2026, dopo i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma. Una stagione da assoluto dominatore. La finale contro Zverev è stata una lotta di nervi oltre che di tennis. Il tedesco, alla seconda finale Slam consecutiva dopo il trionfo al Roland Garros, ha giocato probabilmente la sua miglior partita sull’erba, sostenuto da un servizio devastante e da un atteggiamento sempre aggressivo. Ma ancora una volta Sinner ha trovato la chiave per superarlo: per lui è la decima vittoria consecutiva contro Zverev, che ora è sotto 5-10 nei confronti diretti.
“Vincere di nuovo a Wimbledon è incredibile. Sono contento anche che del fatto che sia stata una finale di altissimo livello”. Sono le parole di Jannik Sinner dal centrale di Wimbledon, nella premiazione del suo secondo Championship di fila. “Devo ringraziare il mio team – ha detto, la Coppa in mano – e anche mamma, era in tribuna e l’ho vista uscire un paio di volte per la tensione…”. Poi i complimenti a Zverev. “Hai ottenuto uno dei tuoi obiettivi, vincere uno Slam a Parigi. Questa partita è stata così lottata che sono sicuro che ce la farai a vincere a Londra. Dobbiamo stare anche molto attenti se vuoi diventare n.1”.
“Abbiamo tutti e due cominciato benissimo, servendo molto bene. Eravamo preparati molto bene, grazie al team e a mia mamma, ho visto che é uscita un paio di volte… e’ stata una bellissima finale. Sono contento della vittoria, ma anche del livello al quale abbiamo giocato. Incredibile – ha aggiunto Sinner – Non c’e’ posto migliore per giocare a tennis. Si sentono i nervi quando ci si sveglia la domenica mattina, é una domenica speciale, non sai quante volte potrai tornare”. Sinner ha ringraziato anche il pubblico: “Mmi ha dato le sensazioni più belle che un giocatore di tennis possa trovare”. Ed i raccattapalle “per tutto quello che fanno. Ci rendete la vita più semplice sul campo”.
“Con la vittoria a Wimbledon, conquistata per il secondo anno consecutivo, Sinner scrive un’altra pagina di storia dello sport italiano. Grazie, campione!”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su Instagram.
“Vincitore di Wimbledon, ancora una volta. L’Italia si stringe intorno al suo campione. Grazie, Jannik!” Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo la vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon.
“Che partita, che Wimbledon, che fenomeno assoluto! Grande Jannik!”. Lo scrive sui social il leader del Movimento cinque stelle, Giuseppe Conte, celebrando la vittoria di Sinner.
“Immenso Sinner! Orgoglio Azzurro”. Lo scrive su X il vicepremier Matteo Salvini, accompagnando il messaggio a una foto del tennista, per celebrare la vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon.