Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
02 Lug 2026 20:45 - Wimbledon
A Wimbledon l’Italia cala il tris: Berrettini, Sonego e Cobolli al terzo turno
di Redazione
I prati di Wimbledon si tingono prepotentemente di azzurro in un’altra ottima giornata per il tennis italiano, che vede i suoi tre moschettieri conquistare il pass per il terzo turno al termine di battaglie fatte di tecnica, carattere e persino tenuta fisica. Il giovedì londinese si è trasformato in una vera e propria parata trionfale per Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Flavio Cobolli. Tre vittorie di peso specifico molto alto, arrivate in una giornata aperta dai due spettacolari ed estenuanti proseguimenti dei match interrotti per oscurità la sera precedente, che hanno visto le maratone vincenti di Jodar su Carreno Busta e di Struff su Nakashima in un pazzesco tie-break decisivo al quinto set.
La copertina di giornata spetta di diritto a un sontuoso Matteo Berrettini, che sul prato inglese sembra ritrovare per magia i colpi e l’autorità che lo hanno reso uno dei giocatori più temuti al mondo su questa superficie. Opposto alla giovane e potente testa di serie numero venti Arthur Fils, il romano ha sfoderato una prestazione da “Martello” dei giorni migliori, fatta di servizi devastanti e diritti pesantissimi da fondo campo. Berrettini ha preso subito in mano le redini del gioco, scardinando le difese del francese nei primi due parziali con un tennis chirurgico nei momenti chiave. Nonostante il parziale passaggio a vuoto nel terzo set, dove Fils ha accennato a una reazione d’orgoglio, Matteo ha saputo resettare i pensieri nel quarto set, alzando la percentuale di prime e volando al turno successivo tra gli applausi scroscianti del pubblico.
Se quella di Berrettini è stata una prova di forza, quella di Lorenzo Sonego contro il canadese Gabriel Diallo è stata un’autentica opera d’arte di resistenza agonistica. Una maratona logorante in cui il torinese ha dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo per piegare la strenua resistenza del rivale. Avanti di un set grazie a un tie-break impeccabile, Sonego ha subito il ritorno di Diallo, in un continuo e drammatico saliscendi di emozioni che ha visto i due contendenti spartirsi quattro parziali tiratissimi sul filo di lana. Tutto si è deciso così in un drammatico quinto set: qui l’azzurro ha fatto valere la sua maggiore attitudine alla lotta, strappando il servizio al rivale con lucidità e chiudendo in trionfo una delle sfide più faticose della sua stagione.
Il terzo capolavoro azzurro porta la firma di Flavio Cobolli. La testa di serie numero nove del torneo ha disputato un match di straordinaria intelligenza tattica contro l’insidioso australiano James Duckworth. Cobolli ha dimostrato una maturità impressionante per la gestione dei momenti caldi del match, vincendo due tie-break fondamentali nel primo e nel terzo set prima di dilagare con totale autorevolezza in un quarto parziale dominato in lungo e in largo.
Nel resto del tabellone, i big avanzano senza particolari scossoni. Alexander Zverev liquida Royer con un netto tre a zero, spaventandosi solo nel tie-break del terzo set, mentre Taylor Fritz e Alex de Minaur passeggiano rispettivamente contro Kypson e Mannarino. Avanza anche Khachanov, mentre il beniamino di casa Fery firma una bella sorpresa eliminando Virtanen. L’erba di Londra sorride ai colori italiani: il viaggio dei nostri continua e sognare, ormai da un po’ non è certo proibito.