Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
29 Giu 2026 23:08 - Senza categoria
Wimbledon: bene le big, fuori Cocciaretto. Chwalinska sfortunatissima
di Diego Barbiani
La prima giornata di Wimbledon edizione 2026 è andata in archivio più o meno come ci si aspettava. Le big, quasi tutte, hanno tirato dritto senza vere questioni da segnalare e così da Aryna Sabalenka a Jessica Pegula, passando per Coco Gauff e Mirra Andreev, hanno staccato il biglietto per il turno successivo concedendo poco o nulla alle avversarie.
L’unica che si è un po’ complicata la vita è la statunitense numero 4 del seeding che, dal 4-0 nel primo set contro Daria Vidmanova, ha subito una bella rimonta da parte della giovane rivale per imporsi comunque 7-5 6-3. Due set abbastanza tirati anche per la recente campionessa del Roland Garros Mirra Andreeva, qui accreditata della testa di serie numero 5 e che ha aperto con un 7-5 6-4 ai danni di Magdalena Frech. Al prossimo turno, per lei, la sfida contro la campionessa di Wimbledon 2024 Barbora Krejcikova.
Tutto come da copione invece per la numero 1 del mondo Sabalenka, che ha liquidato 6-2 6-3 la qualificata Teodora Kostovic. La serba, classe 2007, aveva approcciato la sfida con una serena dose di faccia tosta al suo debutto assoluto in uno Slam dichiarando di non avere alcuna paura della rivale molto più quotata e di essere curiosa di vedere se e come Aryna avrebbe gestito la sua potenza. Dopo le parole, però, arriva il campo e il Centre Court di Wimbledon per una ragazzina che fin qui ha calcato soltanto i campi del circuito ITF ha avuto ben altro spessore di quanto poteva immaginare: 4-0 immediato di vantaggio per Sabalenka che da lì in poi ha gestito bene il resto della partita imponendosi 6-2 6-3. Aryna, tra l’altro, a inizio giornata aveva “visto” saltare subito la testa di serie nel suo eventuale terzo turno col ritiro di Emma Raducanu per frattura da stress al piede ancor prima di entrare in campo. In quella zona, però, rimangono sia Aljona Ostapenko (6-3 3-6 6-4 ad Harriet Dart) sia Naomi Osaka, che dopo il ritiro nella finale di Bad Homburg ha esordito liquidando 6-1 7-5 Elsa Jaquemont.
Tutto regolare anche per Coco Gauff, la quale non poteva avere veri problemi contro Tamara Korpatsch e il 6-2 6-1 conclusivo ha confermato le sensazioni sulla carta. Tra gli altri risultati, infine, bell’esordio di Karolina Muchova (6-3 6-2 contro Anastasia Zakharova) mentre è stata enorme la sfortuna che si è abbattuta su Maja Chwalinska. La recente finalista del Roland Garros tornava a Wimbledon quattro anni dopo la sua unica apparizione e in una partita che stava dominando contro la qualificata Mananchaya Sawangkaew è scivolata durante lo scambio sul punteggio di 6-2 5-2 e match point. La nota positiva, vista la dinamica, è che ha salvato i legamenti della caviglia. Quella negativa è che la storta c’è stata e da lì, per quanto l’entità non sembrasse grave, non si è più ripresa vincendo a fatica un paio di game per una bruciante sconfitta 2-6 7-5 6-2 in favore della thailandese. In conferenza stampa, poi, parlerà di fastidi generali sorti da quella caduta tra la caviglia e i muscoli della gamba, con anche qualche crampo nel set decisivo.
A livello italiano, invece, Elisabetta Cocciaretto è stata sconfitta 6-3 2-6 6-2 contro Wang Xinyu. Cruciale, una volta rimesso in parità l’incontro, il lungo game al servizio perso dall’azzurra a metà del terzo set che ha poi dato alla cinese l’allungo decisivo. Domani sarà la volta di Jasmine Paolini e Tyra Caterina Grant, quest ultima all’esordio assoluto in un torneo Slam.