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02 Giu 2026 23:28 - Roland Garros
Roland Garros: Mensik spaventoso, spegne Fonseca e si prende la semifinale con Zverev
di Redazione
Quarti di finale
[26] J. Mensik b. [28] J. Fonseca 6-4 6-3 7-6(3)
L’attesissimo scontro tra i due che hanno maggiormente infiammato la parte bassa del Roland Garros ha emesso un verdetto insindacabile: Jakub Mensik, in questo momento è più forte di Joao Fonseca. In una sessione serale carica di elettricità e sguardi rivolti al futuro, il ventenne di Prostějov ha superato João Fonseca con il punteggio di 6-4 6-3 7-6, dimostrando una superiorità strutturale e una maturità tattica che, a dispetto dell’età anagrafica, appartengono già di diritto all’élite del tennis mondiale. Quello che sulla carta doveva essere un braccio di ferro equilibrato e spettacolare si è trasformato, per lunghi tratti, in una sbalorditiva lezione di gestione della pressione da parte del tennista ceco.
Fonseca, arrivato ai quarti con l’etichetta del predatore dopo aver buttato fuori dal torneo Djokovic e preso a pallate Casper Ruud, ha trovato di fronte a sé un muro invalicabile per i primi due set. Mensik ha approcciato l’incontro in modo impeccabile, leggendo in anticipo le risposte e togliendo progressivamente fiducia alle accelerazioni fulminee del brasiliano. Con una regolarità disarmante da fondo campo e una profondità costante che ha costretto Fonseca a colpire sempre in condizioni di precario equilibrio, il ceco ha bloccato sul nascere l’entusiasmo dell’avversario.
L’unico vero momento di sbandamento per il ceco è arrivato in apertura di terzo set. Complice un fisiologico calo di tensione dopo due parziali perfetti, Mensik ha accusato un piccolo passaggio a vuoto proprio nel primo game, cedendo il servizio e concedendo a Fonseca un break di vantaggio che ha riacceso per un attimo il centrale. È stato però un fuoco di paglia nel punteggio complessivo, perché Mensik ha saputo riordinare le idee in fretta, rimettendo in piedi il set e trascinando la frazione verso un finale che si è rivelato drammatico ed epico.
Sul 5-6 in favore di Mensik, infatti, è andato in scena un incredibile finale di set. Fonseca, spalle al muro, ha tirato fuori l’orgoglio del campione cancellando la bellezza di 6 match point in un game infinito, aggrappandosi a prime coraggiose e accelerazioni disperate che hanno mandato in visibilio il pubblico parigino. Persa quella valanga di occasioni, Mensik avrebbe potuto subire il contraccolpo psicologico nel successivo tiebreak, e invece il ceco ha dimostrato una tenuta mentale spaventosa.
Il tiebreak è stato letteralmente dominato da Mensik, che ha scavato il solco decisivo grazie a due strettissimi e miracolosi recuperi che hanno spezzato le ultime resistenze del brasiliano. Chiudendo per 7 punti a 3, il diciannovenne ceco ha confermato uno stato di forma psicofisica semplicemente celestiale, regalandosi la notte più importante della carriera. Adesso l’asticella si alza al livello massimo: in semifinale c’è Alexander Zverev, ma con questo Mensik il tedesco non potrà permettersi distrazioni.