Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
E alla fine ce l’ha fatta. Sacha Alexander Zverev ha vinto il Roland Garros 2026 battendo il nostro Flavio Cobolli con il punteggio di 61 46 64 67 61 dopo 4 ore e 13 minuti di autentica battaglia. E’ solo l’inizio ha detto Flavio durante la sua intervista a fine partita eAlexander Zverev ce l’ha finalmente fatta: il tedesco ha conquistato il Roland Garros 2026 superando l’azzurro Flavio Cobolli in cinque set, 6-1 4-6 6-4 6-7 6-1, al termine di 4 ore e 13 minuti di autentica battaglia. “È solo l’inizio”, ha dichiarato Cobolli nell’intervista a fine partita. Un’affermazione che trova riscontro in quanto mostrato in campo: coraggio, determinazione, perseveranza. Quando avrà limato ancora qualche dettaglio — soprattutto al servizio, per gestire con maggiore agio i propri turni di battuta — c’è da scommettere che lo rivedremo stabilmente a questi livelli. La finale si era messa subito in discesa per Zverev, capace di strappare la battuta all’italiano nel primo e nel quinto gioco, chiudendo la frazione inaugurale 6-1 in 35 minuti. Nel secondo set, però, Cobolli ha alzato nettamente il livello, ha brekkato nel settimo game e ha pareggiato i conti con un autorevole 6-4. Il terzo parziale è stato il più equilibrato: entrambi hanno protetto il servizio fino al 5-4 per Zverev. In quel frangente un attimo di distrazione è costato a Cobolli una palla break, che il tedesco ha trasformato per il 6-4. Nel quarto set l’azzurro è partito forte con un break immediato, ha restituito la battuta nel sesto gioco e, dopo un ulteriore scambio di break, si è arrivati al tie-break. Lì Cobolli ha preso in mano l’inerzia, ha infilato una serie di punti di grande qualità e ha allungato la sfida aggiudicandosi lo spareggio 7-5. Lo sforzo profuso ha però presentato il conto nel quinto e decisivo parziale: Zverev è scappato fino al 5-1 e ha chiuso 6-1, alzando finalmente il suo primo trofeo del Grande Slam dopo quattro finali perdute. Un successo meritato, anche alla luce del grave infortunio subito proprio qui in semifinale nel 2022 contro Rafael Nadal, in una corsa verso la finale bruscamente interrotta. Merito a Zverev, dunque, ma applausi convinti anche a Cobolli, che in conferenza stampa ha ribadito la soddisfazione per “un torneo incredibile” e la volontà, insieme al suo team, di continuare a lavorare per migliorare ulteriormente il proprio tennis. Si chiude così un Roland Garros folle e imprevedibile che, nonostante infortuni e acciacchi vari, ha regalato ancora una volta un italiano in finale. E la sensazione, osservando il nostro panorama tennistico, è che il tricolore possa presto sventolare anche sul Philippe Chatrier. crediamo abbia ragione per come ha interpretato e giocato questa finale con coraggio determinazione e perseveranza e quando avrà messo appunto ancora due o tre cosette una su tutte un servizio che gli consenta piu tranquillità durante i suoi turni di battuta c’e da scommettere che lo rivedremo a questi livelli. La partita era subito partita in discesa per il tedesco infatti egli strappava il servizio nel 1 e 5 gioco chiudendo in 35 minuti il primo set con il punteggio di 6 1. Ma era nel secondo che Cobolli reagiva con determinazione alzando il livello del suo gioco brekkando Zverev nel settimo gioco e vincendo la seconda frazione per 6 4. Il terzo set invece è stato forse il piu incerto in quanto i due hanno tenuto i propri servizi fino al 5 4 per Sacha e qua Cobolli si distraeva un attimo e concedeva una palla break all’avversario che ne approfittata immediatamente vincendo il set per 6 4. Si andava al quarto che iniziava con un break nel primo gioco a favore di Flavio che ricedeva il servizio nel 6 game e dopo altri due servizi ceduti a testa si andava al tie break. Qua Cobolli prendeva in mano la situazione e giocava un punto più bello dell’altro vincendolo per 7 a 5. Questo sforzo pero pregiudicava il 5 e definito set dove Zverev saliva fino al 5 1 prima di chiudere 6 1. Alexander Zverev quindi risce finalmente a vincere un titolo del grande slam dopo 4 finali perse. Sinceramente se lo è meritato visto anche il grave infortunio subito qua in semifinale nel 2022 contro Rafa Nadal un match che il tedesco conduceva due set a uno e che avrebbe quasi sicuramente vinto e che lo avrebbe proiettato in finale contro un Casper Ruud un avversario più che alla sua portata. Quindi bravo Zverev ma anche bravissimo al nostro Flavio che in conferenza stampa ha ribadito la soddisfazione di aver giocato un torneo incredibile e che con l’aiuto del suo team continuerà a lavorare per migliorare ancora il suo tennis. Finisce quindi questo pazzo Roland Garros che nonstante infortuni virus vari ecc.ecc. ci ha regalato un’altra volta un italiano in finale. E la netta senzazione che si ha vedendo il nsotro panorama tennistico e che il tricolore sventolera presto anche sul Philippe Chartier.