Forfait di Arnaldi, sarà Cobolli a sfidare Zverev in finale al Roland Garros

Clamoroso al Roland Garros: Matteo Arnaldi è stato costretto al ritiro a pochi minuti dalla semifinale che lo avrebbe opposto a Flavio Cobolli. L’azzurro, colpito da un malessere accusato fin dal mattino e ricondotto a un probabile virus intestinale, non ha potuto presentarsi in campo. Cobolli approda così direttamente in finale, dove domenica affronterà Alexander Zverev. Il tedesco ha superato nella prima semifinale il ceco Jakub Mensik con il punteggio di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3 in 3 ore e 2 minuti. Avvio equilibrato: nel primo set Zverev salva tre palle break sul 5-5, complice anche un paio di doppi falli di Mensik nel momento cruciale, strappa il servizio nel dodicesimo game e chiude 7-5. La seconda frazione è a senso unico: break al terzo e al settimo gioco e 6-2. Nel terzo parziale il giovane ceco cambia marcia con discese a rete e smorzate efficaci, toglie la battuta a Zverev nel sesto game e conquista il set 6-3. Nel quarto, però, il numero uno di Germania alza nuovamente il livello, scappa 3-0 e, forte di un servizio impeccabile, sigilla 6-3. Per Zverev è la quarta finale in uno Slam, con l’obiettivo di sfatare il tabù dopo tre precedenti tentativi andati a vuoto. In conferenza stampa, Cobolli ha rivolto un pensiero ad Arnaldi, che dopo aver illustrato le proprie condizioni ha lasciato rapidamente la sala. L’italiano ha sottolineato che, pur essendo legato a Zverev da un rapporto d’amicizia, in finale proverà a giocarsi tutte le sue carte per centrare un titolo che lo proietterebbe nella storia del tennis. Intanto, complice il ritiro di Arnaldi, Cobolli festeggia anche l’ingresso in top ten. La finale di questa sorprendente edizione parigina metterà dunque di fronte Alexander Zverev e Flavio Cobolli.

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