Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
03 Giu 2026 19:36 - Roland Garros
Roland Garros, Cobolli fa l’impresa: semifinale tutta Italiana con Arnaldi
di Roberto Bartolozzi
L’Italia avrà comunque un finalista a Parigi, al Roland Garros: nonostante l’assenza di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli approda alla sua prima semifinale Slam battendo Felix Auger-Aliassime 4-6 6-4 6-4 6-4 in 3 ore e 24 minuti. L’avvio è nel segno dell’equilibrio, rotto sul 5-4 per il canadese: due distrazioni costano care a Cobolli, che cede il primo parziale 4-6. L’azzurro, però, resta pienamente in partita: preciso nelle geometrie e parco di errori, dopo un botta e risposta di break attorno al quinto gioco, piazza lo strappo decisivo nell’ottavo game e pareggia i conti, 6-4. Nel terzo set Cobolli annulla tre palle break sul 1-2 e, sul 3-3, toglie il servizio ad Auger-Aliassime salendo 4-3. Il successivo turno di battuta è probabilmente il game-svolta: non basta al canadese uno spettacolare tuffo in avanti con vincente lungolinea su uno stretto dell’italiano. Ancora tre palle break cancellate e 5-3 Cobolli, che chiude poco dopo 6-4. L’ultimo parziale resta bilanciato fino al quinto gioco, quando un dritto vincente di Flavio vale il break che indirizza l’incontro. L’azzurro conserva i nervi saldi e completa l’opera con il terzo 6-4 consecutivo.
Si è concluso in anticipo il derby azzurro che ha decretato il secondo semifinalista del Roland Garros. Sul 5-2 in favore di Matteo Arnaldi nel secondo set, Matteo Berrettini è stato costretto al ritiro per un problema fisico, con ogni probabilità agli adduttori. Già tra la fine del primo parziale e l’inizio del secondo, Berrettini aveva manifestato segnali d’allarme: rientrato negli spogliatoi per qualche minuto, ha poi chiamato il fisioterapista all’avvio del set e lo ha seguito nuovamente fuori campo, verosimilmente per un massaggio. Al suo rientro, la limitata mobilità era evidente e, poco dopo, durante un cambio di campo, non si è più alzato dalla panchina se non per abbracciare Arnaldi, formalizzando così il ritiro. Un epilogo amaro, perché il primo set, tra break e controbreak, era stato equilibrato, pur con Berrettini già in lieve affanno negli spostamenti laterali. Per il romano si tratta dell’ennesimo stop in una carriera segnata da ricorrenti guai muscolari. L’auspicio è che si tratti di una scelta precauzionale, anche in vista dell’imminente stagione sull’erba che scatterà subito dopo lo Slam parigino. La semifinale sarà quindi tutta italiana: Arnaldi sfiderà Flavio Cobolli. Sulla carta il favorito resta Cobolli, ma Arnaldi dispone di una carica agonistica ormai consolidata, capace di mettere in difficoltà il compagno di squadra. Restano tuttavia interrogativi sulla tenuta fisica del ligure, fra i più impegnati nel torneo e reduce da autentiche maratone: un fattore che potrebbe pesare nell’economia del match.