Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
TENNIS – Di Diego Barbiani
«Mi è stata diagnosticata la mononucleosi subito dopo Wimbledon. I medici mi hanno dato comunque il via libera per continuare a giocare», parola di Petra Kvitova.
La ceca, durante la conferenza stampa di presentazione a Toronto ha rivelato che è affetta da uno dei mali peggiori per un tennista, lo stesso che ha costretto tanti giocatori a fermarsi, talvolta anche in maniera definitiva, perché esausti. ‘Esausta’ lo è stata anche la stessa ceca, che a Stoccarda aveva rivelato che dopo il successo di Sydney ad inizio stagione, contro Karolina Pliskova, non aveva neppure trovato la forza di festeggiare con il suo team perché esausta: «Mi sentivo proprio vuota – aveva detto durante la settimana tedesca – una sensazione che mi aveva preso fin dai primi turni. Mi sono fermata perché da dopo la finale di Fed Cup non ho avuto pause, con una preparazione cambiata anche a causa del cambio del preparatore atletico». Ora però che è uscita la notizia della mononucleosi è abbastanza facile collegare i due avvenimenti, ed i due mesi di pausa presi da dopo l’Australian Open al week-end di Fed Cup contro la Francia forse erano dettati da qualcosa di più. Il fatto che i medici che l’hanno visitata non le abbiano poi impedito di scendere in campo sembra poter rassicurare sulle condizioni della n.4 del mondo, che da oggi sarà però monitorata con ancora più attenzione sperando che non si ripetano altri casi come quello di Robin Soderling o Mario Ancic, due tra i giocatori più colpiti da quella che viene definita come la ‘malattia del bacio’.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]