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05 Feb 2015 16:03 - WTA
Sergio Giorgi senza freni: «Certo che esiste il doping nel tennis. I controlli sono ridicoli, va legalizzato»
di Salvatore De Simone
TENNIS – Di Salvatore De Simone
GENOVA. Sergio Giorgi, padre di Camila, è un personaggio che spesso fa parlare di sé. In un’intervista rilasciata in occasione della sfida in Fed Cup tra Italia e Francia, che si disputerà questo fine settimana a Genova, ha parlato di vari argomenti, tra cui anche il doping, facendo alcune affermazioni che faranno discutere.
Giorgi senior, infatti, pensa che la lotta al doping sia inutile e che dovrebbe essere legalizzato: «Certo che esiste il doping nel tennis – ha dichiarato – Qualcuno ha un bravo medico che lo copre, ma basta guardare i muscoli di certe tenniste, o quanto corrono certi tennisti. Non è normale. I controlli sono ridicoli, inutili. L’unica soluzione è lasciare il doping libero, la gente deve essere libera di drogarsi, se vuole. Io non permetterei mai che Camila lo facesse perché il doping ti distrugge, e nella vita non c’è solo il tennis, è importante stare bene dopo».
Alla considerazione del giornalista sul fatto che non sia giusto che un tennista dopato giochi contro uno pulito, il padre della giocatrice ha risposto in questo modo: «Lo so, ma il tennis è un riassunto della vita. E nella vita c’è chi gioca sporco, usa i gomiti, gli sgambetti, o ti pianta un coltello nella schiena. La vita è una giungla e devi essere pronto a tutto». Riguardo alla timidezza della figlia nelle risposte in conferenze stampe o interviste varie, Giorgi ha detto che a Camila non piace fare dichiarazioni pubbliche, menzionando Marcelo Rios, uno che non aveva esattamente un buon rapporto con la stampa: «Parlare con i giornalisti le dà molto fastidio. Una volta le hanno chiesto “In percentuale, quante volte piangi dopo una sconfitta?”. Lei si è messa a ridere e ha risposto “Tra il 2 e il 7%”. Poi mi ha detto “papà, ora capisco Marcelo Rios”. Che pagava la multa e disertava le conferenze stampa». Insomma, Sergio Giorgi non è una persona che usa mezzi termini e non nasconde le sue idee.
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