Wta Cincinnati: Sharapova soffre ma passa indenne l'esordio, battuta Keys

TENNIS – Di Giancarlo Di Leva

CINCINNATI. Maria Sharapova, assetata di riscatto dopo lo scivolone imprevisto subito a Montreal per mano della Suarez Navarro negli ottavi, esordisce brillantemente a Cincinnati superando la 19enne Madison Keys (n. 28 del ranking) al termine di un incontro molto combattuto che l’ha costretta per la 20° volta quest’anno a ricorrere al 3° set uscendone vincente in ben 15 occasioni.

La Sharapova, che alla vigilia del torneo aveva a Cincinnati un bilancio di 10 vinte e due perse in 3 partecipazioni (con una vittoria nel 2011), punta alla vittoria finale per acquisire punti preziosi nella corsa al n.1 del ranking visto che non ha punti da difendere fino alla fine dell’anno.

La 19enne Keys ha confermato tutte le sue qualità tecniche, ma ha pagato la minor esperienza nei momenti chiave del match risentendo oltre misura della pausa che furbescamente ha chiesto la Sharapova alla fine del secondo set.

Maria Sharapova parte subito molto bene aggiudicandosi i primi 3 games tutti ai vantaggi. Da quel momento la partita sembra avviata a senso unico a favore della tennista siberiana che aggredisce l’avversaria senza darle respiro, costringendola all’errore e concludendo il primo set al 7° game.

Nel secondo set però l’americana si scrolla come d’incanto la frustrazione subita nel 1° parziale, comincia a martellare con più decisione da fondo specie col dritto e ribalta l’inerzia del match, sorprende la russa strappandole il servizio 2 volte e conquista il set per 6-3.

Il match riprende dopo una pausa di oltre 10 minuti a causa del rientro negli spogliatoi della Sharapova, escamotage che troppo spesso la russa adotta per spegnere il trans agonistico dell’avversaria. Obiettivo centrato anche questa volta tanto che la russa si ritrova 3-0 senza particolari difficoltà e poi mantenendo il proprio turno di servizio conclude il match senza ulteriori patemi d’animo.    

 

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