E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
12 Ott 2026 10:30 - Diamo i Numeri
Ranking WTA: Andreeva, debutto sul podio. Zheng, che risalita!
di Fabrizio Fidecaro
Mirra Andreeva sale per la prima volta sul podio del ranking WTA.
La finale raggiunta nel “1000” di Pechino consente alla diciannovenne russa di guadagnare due posizioni, divenendo terza. Fin qui Andreeva non si era mai spinta oltre il quinto posto, occupato per la prima volta nel luglio 2025.
La campionessa in carica del Roland Garros si mette alle spalle le statunitensi Jessica Pegula (quarta) e Coco Gauff (quinta), che scendono di un gradino ciascuna.
In top ten perde terreno Linda Noskova (ottava; – 2), che l’anno scorso era approdata al match clou e stavolta non è andata oltre il quarto round. La ceca viene sorpassata dall’ucraina Elina Svitolina (sesta; + 1) e dalla connazionale Karolina Muchova (settima; + 1), entrambe giunte nei quarti.
Si attesta in prossimità dell’élite mondiale la diciottenne statunitense Iva Jovic (undicesima; + 2), che, con il piazzamento negli ottavi, migliora il career high.
Tra le venti, brilla Elise Mertens (14; + 5), protagonista di un brillante percorso fermatosi soltanto in semifinale, mentre scivola indietro la campionessa del 2025 Amanda Anisimova (17; – 6), che non ha potuto difendere il proprio titolo.
Il torneo disputato nella capitale della Cina ha visto il trionfo della beniamina di casa Qinwen Zheng.
La ventiquattrenne originaria di Shiyan era stata numero 4 nel giugno dell’anno scorso per poi precipitare – complice la lunga forzata inattività per l’infortunio al gomito – ben oltre il centesimo posto (addirittura n. 160 lo scorso luglio). Il sesto centro nel Tour maggiore, primo in un “1000”, le regala un balzo in avanti di ben trentuno posizioni, dalla n. 54 alla n. 23.
Poco dietro, s’inserisce fra le trenta l’altra ceca Nikola Bartunkova (29; + 5), arrivata al penultimo atto dopo aver eliminato, fra le altre, la n. 2 Aryna Sabalenka.
Più in basso, in forte ascesa l’austriaca Sinja Kraus (75; + 20), giunta tra le sedici migliori.
Debutta fra le cento la ventitreenne armena Alina Charaeva (98; + 20), anche lei spintasi agli ottavi, avendo battuto niente meno che l’attuale leader mondiale Elena Rybakina.
In brusco calo, al contrario, Shuai Zhang (81; – 24) e Katerina Siniakova (87; – 32).
Scivola al trentatreesimo posto (- 13) la migliore azzurra, Jasmine Paolini.
Alle spalle della toscana e di Elisabetta Cocciaretto (65; + 6), sfiora il ritorno tra le cento Lucrezia Stefanini (106; + 19), ottima finalista nel “125” di Samsun.
Seguono Lisa Pigato (109; + 5), Lucia Bronzetti (135; – 3), Tyra Caterina Grant (151; + 5) e Samira De Stefano (185; + 5).
Le top ten del ranking WTA: 1 Elena Rybakina, 2 Aryna Sabalenka, 3 Mirra Andreeva (+ 2), 4 Jessica Pegula (- 1), 5 Coco Gauff (- 1), 6 Elina Svitolina (+ 1), 7 Karolina Muchova (+ 1), 8 Linda Noskova (- 2), 9 Iga Swiatek, 10 Marta Kostyuk.