Ranking ATP: Zverev, sorpasso su Sinner inevitabile. Risale Djokovic

Per Jannik Sinner è in corso la settimana complessiva numero 92 da sovrano del ranking ATP. Purtroppo, il fuoriclasse altoatesino ha annunciato oggi che non potrà più tornare in campo nel corso del 2026 e dunque il sorpasso di Alexander Zverev ai suoi danni è inevitabile.

Resta da capire quando esso avverrà. A Pechino il tedesco è uscito nei quarti, per cui, anche vincendo il Master 1000 di Shanghai, resterebbe dietro all’azzurro. Jannik è certo di prolungare la permanenza in vetta fino a domenica 1° novembre: l’indomani o, al più tardi, otto giorni dopo si verificherà l’avvicendamento.

Intanto, in top ten rientra di prepotenza Novak Djokovic, che ha sbancato il “500” cinese per la settima volta in altrettante partecipazioni. Per lui è arrivato il titolo numero 102: ora Nole è a meno uno da Roger Federer e a meno sette dal primatista Jimmy Connors.

Si tratta anche del primo centro stagionale: dal 2006 il campionissimo serbo ha sempre conquistato ogni anno almeno un trofeo: l’incredibile striscia-record è ora a quota ventuno.

Il ventiquattro volte campione Slam, uscito dall’élite mondiale al termine degli US Open, risale dall’undicesimo all’ottavo posto (+ 3), mettendosi alle spalle Alex de Minaur (nono; + 1), costretto al ritiro contro di lui nella finale, Frances Tiafoe (decimo; – 2) e Arthur Fils (undicesimo; – 2). Quest’ultimo si congeda, per il momento, dai primi dieci, dopo appena una settimana di permanenza.

Da rimarcare che, con la semifinale a Pechino, Daniil Medvedev avrebbe sottratto a Félix Auger-Aliassime la quinta piazza. Essendo, però, stato squalificato, al russo è stato assegnato uno “zero” anziché i duecento punti previsti per il piazzamento, e questo permette al canadese di rimanergli davanti.

Poco dietro, si fanno notare i coprotagonisti dell’altro “500” in programma, quello di Tokyo, vinto da Carlos Alcaraz: il semifinalista Valentin Vacherot firma il career high (quattordicesimo; + 4), mentre il finalista Jiri Lehecka (16; + 7) si riaffaccia tra i venti. Bene anche Jaume Munar (49; + 15), anche lui spintosi al penultimo atto, ma partendo dalle qualificazioni.

Per quanto riguarda gli italiani, dietro a Sinner troviamo Flavio Cobolli, stabile al settimo posto. Poi, Luciano Darderi (21; – 2), Lorenzo Musetti (25; 0), Matteo Arnaldi (38; – 1), Matteo Berrettini (46; + 1), Mattia Bellucci (86; + 5) e Lorenzo Sonego (87; – 4).

Seguono, oltre il centesimo posto, Andrea Pellegrino (145; 0), Federico Cinà (147; + 3), Marco Cecchinato (163; – 2), Andrea Guerrieri (165; – 1), Francesco Maestrelli (171; – 3) e Stefano Travaglia (173; – 3).

I top ten del ranking ATP: 1 Jannik Sinner, 2 Alexander Zverev, 3 Carlos Alcaraz, 4 Ben Shelton, 5 Félix Auger-Aliassime, 6 Daniil Medvedev, 7 Flavio Cobolli, 8 Novak Djokovic (+ 3), 9 Alex de Minaur (+ 1), 10 Frances Tiafoe (- 2).

Le top ten del ranking WTA: 1 Elena Rybakina, 2 Aryna Sabalenka, 3 Jessica Pegula, 4 Coco Gauff, 5 Mirra Andreeva, 6 Linda Noskova, 7 Elina Svitolina, 8 Karolina Muchova, 9 Iga Swiatek, 10 Marta Kostyuk.

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