Ranking ATP/WTA: Sinner stacca Hewitt e punta Agassi. Tsitsipas ok

Jannik Sinner si mette definitivamente alle spalle Lleyton Hewitt e avvia la caccia ad Andre Agassi. Il fuoriclasse altoatesino inizia oggi la settimana complessiva numero 81 da sovrano del ranking ATP: il “canguro mannaro” si fermò a quota 80, tra il novembre 2001 e il giugno 2003.

Il prossimo obiettivo è rappresentato, appunto, dall’ex Kid di Las Vegas, nono nella speciale classifica dei leader più duraturi nell’era computerizzata (dunque, a partire dall’agosto 1973). Lo statunitense arrivò a 101, in diversi periodi tra l’aprile 1995 e il settembre 2003: se restasse in vetta fino al termine della stagione, Jannik opererebbe il sorpasso.

Immobile la top ten, il proscenio è preso dai vincitori dei tre “250” in programma.

A Bastad, in Svezia, Andrey Rublev ha ottenuto il diciottesimo titolo in carriera. Ciò permette al russo, ex n. 5, di risalire due gradini, passando dal sedicesimo al quattordicesimo.

A Gstaad, in Svizzera, a trionfare è stato il redivivo Stefanos Tsitsipas, che da n. 3 era sprofondato quasi al limite dei cento. Il greco, al tredicesimo centro nel Tour maggiore, mette a segno un bel + 34, che lo issa dal n. 85 al n. 51, alle soglie del rientro nei cinquanta.

Non troppo distante è Daniel Merida, che ha sbancato Umago, portandosi così a casa il primo trofeo nel massimo circuito. Il ventunenne spagnolo si regala il primato personale, salendo dal n. 82 al n. 59 (+ 23).

Più in basso, si distinguono Alex Molcan (81; + 20) e Damir Dzumhur (87; + 21), rispettivamente semifinalista e finalista in Croazia.

Brusco calo, invece, per Denis Shapovalov (67; – 28), Aleksandar Kovacevic (93; – 23), Jesper de Jong (98; – 25) e Adam Walton (99; – 20).

Per quanto riguarda gli italiani, dietro a Sinner troviamo Flavio Cobolli (stabile al nono posto) e Lorenzo Musetti (quindicesimo; – 1).

Esce dai top twenty Luciano Darderi (21; – 3), che ha raggiunto la finale a Bastad, dove, però, aveva conquistato il titolo dodici mesi or sono.

Tra i primi cento abbiamo, inoltre, Matteo Arnaldi (33; + 1), Matteo Berrettini (42; + 1), Lorenzo Sonego (77; + 6) e Mattia Bellucci (79; + 1).

Seguono Andrea Pellegrino (138; 0), Stefano Travaglia (143; + 7 con i quarti a Bastad), Francesco Maestrelli (149; 0), Luca Nardi (164; – 4), Marco Cecchinato (173; + 2), Federico Cinà (184; 0), Gianluca Cadenasso (196; – 3) e Francesco Passaro (200; – 18). Scivola giusto al di fuori dei duecento Lorenzo Giustino (201; – 5).

Tutto fermo tra le prime venticinque del ranking WTA. Il primo movimento che si incontra scorrendo la classifica riguarda Barbora Krejcikova: con il titolo colto nel “250” di Atene, la due volte campionessa Slam in singolare torna al n. 26 (+ 6).

In forte ascesa le protagoniste della finale del “250” di Iasi, in Romania: la vincitrice Mayar Sherif (55; + 42) e Paula Badosa (93; + 22), costretta al ritiro nel match clou.

In netta discesa, al contrario, Tereza Valentova (64; – 15) e Anna Bondar (97; – 24).

La migliore azzurra, Jasmine Paolini, si conferma quindicesima. Alle spalle della toscana figurano Elisabetta Cocciaretto (69; – 1), Lucia Bronzetti (120; + 19 con la finale nel “125” di Roma, in scena all’Antico Tiro a Volo), Lisa Pigato (129; – 1), Lucrezia Stefanini (142; + 3) e Tyra Caterina Grant (148; – 7). Rientra prontamente nelle duecento Nuria Brancaccio (189; + 20), semifinalista nella nostra capitale.

I top ten del ranking ATP: 1 Jannik Sinner, 2 Alexander Zverev, 3 Carlos Alcaraz, 4 Félix Auger-Aliassime, 5 Alex de Minaur, 6 Ben Shelton, 7 Novak Djokovic, 8 Daniil Medvedev, 9 Flavio Cobolli, 10 Taylor Fritz.

Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Elena Rybakina, 3 Jessica Pegula, 4 Coco Gauff, 5 Mirra Andreeva, 6 Karolina Muchova, 7 Linda Noskova, 8 Iga Swiatek, 9 Amanda Anisimova, 10 Elina Svitolina.

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