Cobolli supera anche Svajda, primi quarti di finale al Roland Garros

Prosegue il cammino di Flavio Cobolli, che supera in quattro set anche Zachary Svajda, arrivato un po’ a sorpresa ai suoi primi ottavi Slam. A Parigi il romano sta esprimendo un tennis molto solido, pur agevolato da un tabellone non irresistibile: Svajda è il numero 85 del mondo, mentre gli avversari precedenti erano il numero 92 (Wu) e il 124 (Pellegrino). La stessa sfida contro Tien era stata condizionata dalla maratona del turno precedente giocata dal californiano.

Fatte queste doverose premesse di cronaca, il torneo di Flavio è stato privo di sbavature fino al 5-2 del quarto set, a dimostrare una conquistata maturità. Al contrario di Tien, rimasto in campo quattro ore contro il numero 154 del mondo compromettendo le proprie energie, Cobolli era stato impeccabile e concentrato, e anche la perdita del terzo set, il primo nel torneo, è stata più merito di Svajda che demerito di Flavio. Lo statunitense ha trovato 20 minuti di straordinaria efficacia, ma l’andamento del quarto sembrava suggerire che fosse solo riuscito a rimandare la sconfitta. Invece, proprio in dirittura d’arrivo, Svajda è riuscito a rientrare in partita accelerando improvvisamente quando il match sembrava finito. Cobolli è entrato un po’ in ansia, ha ceduto il primo break di vantaggio quasi senza accorgersene e quando è tornato a servire per il match ha sciupato un match point tirando un dritto fuori di metri. La partita si è trascinata di nuovo al tiebreak ed è andata molto bene a Cobolli che Svajda non è riuscito a reggere il ritmo e ha concesso molto, soprattutto sul secondo match point, quando ha tirato molto male due smash non semplici ma nemmeno impossibili.

Il match nei primi due set era stato un monologo azzurro. Cobolli è entrato in campo centrato e aggressivo, togliendo tempo e fiato al rivale: già al terzo game è arrivato il primo break. Dopo aver incamerato il primo set per 6-2, Flavio ha continuato a spingere, chiudendo con quattro game di fila anche il secondo parziale. Al terzo è sopraggiunto forse un certo rilassamento, che ha consentito a Svajda di iniziare con un break, subito recuperato dall’italiano, mentre come accennato è quasi esclusivamente merito di Svajda l’epilogo al tiebreak dei due successivi set.

Ad ogni modo Cobolli arriva ai quarti di finale – i secondi in uno Slam dopo Wimbledon dello scorso anno – decisamente fresco e pronto a giocarsi le sue carte sia contro Auger-Aliassime (contro cui è avanti 2-0 nei precedenti), sia contro Tabilo (1-1). Sarà il momento della verità. Se a Wimbledon l’ostacolo ai quarti fu Novak Djokovic, sulla terra dello Chatrier l’avversario sarà decisamente meno spaventoso. Il sogno, in fondo, è appena cominciato.

Ottavi di finale

J.M. Cerundolo vs M. Berrettini
[] F. Tiafoe vs M. Arnaldi
[4] F. Auger Aliassime vs A. Tabilo
[10] F. Cobolli b. Z. Svojda 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5)

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