Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
01 Giu 2026 19:02 - Roland Garros
Berrettini raggiunge Cobolli, vendicato Sinner. Ora il derby con Arnaldi
di Redazione
L’Italia del tennis continua a spingere forte sulla terra battuta di Parigi e, dopo la qualificazione di Flavio Cobolli, festeggia anche l’ingresso di Matteo Berrettini tra i migliori otto del torneo. Il romano si è imposto sull’argentino Francisco Cerundolo firmando un successo pesante per il momento in cui è arrivato. Il verdetto del campo ha premiato la versione migliore di Berrettini, apparso lucido, solido e tatticamente ineccepibile. Di contro, Cerundolo ha pagato a caro prezzo il monumentale sforzo fisico del turno precedente, arrivando all’appuntamento visibilmente svuotato di energie a causa della durissima maratona contro lo spagnolo Martín Landaluce. Lo sfinimento dell’argentino si è notato fin dai primi game, caratterizzati da una minore reattività negli spostamenti laterali e da una spinta meno profonda del solito con il dritto, con il rovescio che è stato un disastro.
Berrettini è stato perfetto nell’approfittare immediatamente della situazione. Senza concedersi cali di concentrazione o pause prolungate, l’azzurro ha impostato la partita sulla massima concretezza, affidandosi a un servizio semplicemente impenetrabile e a un dritto pesante che ha tolto velleità all’avversario. Nel primo set, dopo un infinito game di apertura Berettini ha ottenuto il break che si rivelerà decisivo, senza mai concedere palle break e gestendo i propri turni di battuta con facilità.
Nel secondo set Cerundolo è riusicto a rimanere in scia e a trascinare il set fino al tie-break, ma in è emersa la maggiore attitudine di Berrettini a gestire i momenti di massima pressione. Con un paio di prime vincenti e una perfetta smorzata di rovescio, l’italiano ha scavato il solco decisivo. Nel terzo Berrettini è andato sotto di un break, perché Cerundolo, un po’ stremato un po’ con problemi alla gamba, ha cambiato completamente il modo di gicoare, abbreviando gli scambi, tirando il servizio e presentandosi costantemente a rete. Ci ha messo un po’ ad abituarsi Berrettini e ha fatto giusto in tempo, sul 4-5 con l’avversario al servizio per chiudere il set, ma poi ha chiuso senza altri problemi.
Questo successo lancia Berrettini ai quarti con una fiducia immensa. La sua transizione sui campi parigini si sta rivelando estremamente efficace, supportata da una tenuta atletica che sembra reggere.
In nottata un commovente Arnaldi ha superato uno sciagurato Tiafo che è riuscito a perdere un match in cui era avanti due set a uno 4-1 40/15 sbagliando tutto quanto si poteva sbagliare. Senza Sinner e Musetti, questa spedizione azzurra ha trovato tree alfieri d’eccezione, pronti a scrivere altre pagine importanti nel prestigioso major sul rosso.
Ottavi di finale
M. Berrettini b. J.M. Cerundolo 6-3 7-6(2) 7-6(6)
M. Arnaldi b. [19] F. Tiafoe 7-6(5) 6-7(5) 3-6 7-6(3) 6-4
[4] F. Auger Aliassime b. A. Tabilo 6-3 7-5 6-1
[10] F. Cobolli b. Z. Svojda 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5)