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01 Giu 2026 19:02 - Roland Garros
Berrettini raggiunge Cobolli, vendicato Sinner
di Roberto Bartolozzi
L’Italia del tennis continua a spingere forte sulla terra battuta di Parigi e, dopo la qualificazione di Flavio Cobolli, festeggia anche l’ingresso di Matteo Berrettini tra i migliori otto del torneo. Il romano si è imposto sull’argentino Francisco Cerundolo firmando un successo pesante per il momento in cui è arrivato. Il verdetto del campo ha premiato la versione migliore di Berrettini, apparso lucido, solido e tatticamente ineccepibile. Di contro, Cerundolo ha pagato a caro prezzo il monumentale sforzo fisico del turno precedente, arrivando all’appuntamento visibilmente svuotato di energie a causa della durissima maratona contro lo spagnolo Martín Landaluce. Lo sfinimento dell’argentino si è notato fin dai primi game, caratterizzati da una minore reattività negli spostamenti laterali e da una spinta meno profonda del solito con il dritto, con il rovescio che è stato un disastro.
Berrettini è stato perfetto nell’approfittare immediatamente della situazione. Senza concedersi cali di concentrazione o pause prolungate, l’azzurro ha impostato la partita sulla massima concretezza, affidandosi a un servizio semplicemente impenetrabile e a un dritto pesante che ha tolto velleità all’avversario. Nel primo set, dopo un infinito game di apertura Berettini ha ottenuto il break che si rivelerà decisivo, senza mai concedere palle break e gestendo i propri turni di battuta con facilità.
Nel secondo set Cerundolo è riusicto a rimanere in scia e a trascinare il set fino al tie-break, ma in è emersa la maggiore attitudine di Berrettini a gestire i momenti di massima pressione. Con un paio di prime vincenti e una perfetta smorzata di rovescio, l’italiano ha scavato il solco decisivo. Nel terzo Berrettini è andato sotto di un break, perché Cerundolo, un po’ stremato un po’ con problemi alla gamba, ha cambiato completamente il modo di gicoare, abbreviando gli scambi, tirando il servizio e presentandosi costantemente a rete. Ci ha messo un po’ ad abituarsi Berrettini e ha fatto giusto in tempo, sul 4-5 con l’avversario al servizio per chiudere il set, ma poi ha chiuso senza altri problemi.
Questo successo lancia Berrettini ai quarti con una fiducia immensa. La sua transizione sui campi parigini si sta rivelando estremamente efficace, supportata da una tenuta atletica che sembra reggere. Ora l’attenzione si sposta sui quarti, tutti ci auguriamo un derby con Arnaldi ma se anche ci fosse Tiafoe dall’altra parte della rete Matteo avrebbe le sue carte da giocare. Ad ogni modo, anche senza Sinner e Musetti questa spedizione azzurra ha già trovato due alfieri d’eccezione, pronti a scrivere altre pagine importanti nel prestigioso major sul rosso.
Ottavi di finale
M. Berrettini b. J.M. Cerundolo 6-3 7-6(2) 7-6(6)
[] F. Tiafoe vs M. Arnaldi
[4] F. Auger Aliassime b. A. Tabilo 6-3 7-5 6-1
[10] F. Cobolli b. Z. Svojda 6-2 6-3 6-7(3) 7-6(5)