WTA Roma: 0/3 in main draw, Urgesi e Basiletti prime qualificate dal 2009

È già cominciato il WTA 1000 di Roma e dalla prima giornata l’Italia del tennis esce con sensazioni piuttosto contrastanti. Nel tabellone principale sono già le nostre rappresentanti a essere eliminate: Martina Trevisan, Jennifer Ruggeri e Lucia Bronzetti.

La toscana, scivolata ora fuori dalle prime 500 del mondo e vicina a compiere 33 anni, aveva davanti a sé una partita scomoda contro una giocatrice potente ma con molta meno esperienza di lei sulla terra battuta come Talia Gibson la quale però, dopo aver sconfitto Jasmine Paolini a Miami ha dato un’altra delusione alle azzurre superando 6-4 0-6 6-3 la semifinalista del Roland Garros 2022.

Ruggeri, invece, era all’esordio assoluto in un main draw WTA e la sfida contro Zeynep Sonmez si era anche fatta interessante quando la marchigiana era riuscita a vincere la prima frazione per 6-4 salvo però non reggere sulla lunga distanza e cedere alla turca 4-6 6-2 6-2. Infine, male anche Bronzetti, anche lei scivolata tantissimo in classifica e ora numero 172 del mondo. La romagnola è stata superata 6-3 5-7 6-4 contro McCartney Kessler.

Le notizie migliori, per una volta, arrivano dal tabellone di qualificazioni: Federica Urgesi, classe 2005, e Noemi Basiletti, classe 2006, hanno entrambe superato lo scoglio del tabellone cadetto e domani scenderanno in campo nel primo turno del main draw. La prima contro Viktorija Golubic (secondo turno eventuale contro Maja Joint, numero 29 del seeding) e la seconda contro la lucky loser Ajla Tomljanovic per un’eventuale sfida alla numero 7 Elina Svitolina nel secondo turno. La particolarità ulteriore è che si tratta della prima volta dal 2009 in cui una tennista azzurra ha superato lo scoglio delle qualificazioni (allora fu Alberta Brianti) mentre bisogna risalire addirittura al 2006 per trovare due italiane che riuscivano assieme a superare questo livello, con Sara Errani e Romina Oprandi (prima di passare a competere per la Svizzera).

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