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La prima settimana del Roland Garros per Aryna Sabalenka è stata, fin qui, un ‘work in progress’. La numero 1 del mondo ha una parte di tabellone che può gestire con relativo agio, eppure per la seconda partita non è ancora sembrata al massimo della condizione.
Sabalenka, che aveva iniziato con qualche patema nel primo set contro Jessica Bouzas Maneiro, ha avuto ancora un parziale d’apertura abbastanza tirato contro Elsa Jaquemont. Il tutto malgrado una differenza di potenza e qualità generale che dovrebbe essere completamente a suo favore. E la francese, malgrado sia ormai in top-70, non ha ancora raccolto veri successi nel circuito maggiore. Eppure, il primo parziale è durato un’oretta, con la padrona di casa che si è pure ben comportata tatticamente, facendo un gioco che la rivale non sembrava getstire troppo bene.
Mancava in potenza, ma il gioco di tocco era spesso sufficiente a tenerla in bilico nel punteggio. Aryna, di contro, non sembrava mai gestire particolarmente bene i cambi alti e i giochi di polso della rivale. Malgrado questo, sul 6-5 ha saputo trovare lo sbocco decisivo per prendersi il set e mettere tutto in discesa, viaggiando verso un più sereno 7-5 6-2. Come lei, anche Coco Gauff ha avuto una giornata abbastanza impegnativa. Il punteggio del match contro Mayar Sherif non dirà granché, ma il 6-3 6-2 conclusivo è nato anche qui da un parziale iniziale molto combattuto e chiusosi solo dopo un’ora. Per lei, ora, un match abbastanza complesso contro Anastasia Potapova, tra le più in forma di questa fase di stagione. Per Sabalenka, invece, ci sarà Daria Kasatkina che ha impiegato oltre due ore per battere la qualificata Susan Bandecchi 7-5 7-6(11).
Bella giornata anche per Naomi Osaka (7-6 6-4 contro Donna Vekic, ora il terzo turno contro Iva Jovic) e Amanda Anisimova, che ha comunque approfittato del ritiro di Julia Grabher dopo un primo set vinto 6-0.
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