Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Finisce già al secondo turno il cammino di Jasmine Paolini al Roland Garros e, come successo anche a Roma, suona un nuovo campanello d’allarme per la sua condizione fisica.
La toscana è stata sconfitta dopo esser stata un set e un break avanti contro Solana Sierra, 3-6 6-4 6-3, ma a preoccupare è il fastidio al piede che già al Foro Italico l’aveva costretta a rinunciare al torneo di doppio dopo l’esordio vincente. Eravamo, oggi, a metà del terzo set quando è entrato il fisioterapista in campo per verificare la situazione al piede sinistro e sul volto della toscana è apparso un grande scoramento tra frustrazione e qualche lacrima di dolore.
L’ultimo mese è stato crudele, tra sconfitte pesanti e momenti come questo dove ci si sente un po’ maledetti da qualche sorte avversa. Il primo set e buona parte del secondo son stati gestiti bene, con qualità e coraggio, ma dal 4-2 nel secondo parziale è tornato l’incubo recente. La partita è divenuta improvvisamente molto tirata, quasi fossero le fasi decisive di un terzo set. Sierra gestiva molto meglio la profondità dell’azzurra e le forzava qualche errore in più, arrivando prima sul 4-4 e poi giocandosi molto bene i punti decisivi sul 5-4 dove di nuovo Paolini veniva tradita dal rovescio. Nel terzo, c’è stato un ultimo sussurro dallo 0-3 ma il break del 2-3 è stato vanificato appena dopo il cambio campo e la partita si è conclusa qui.
La delusione di Jasmine, già ben evidente nel corso della gara, è stata manifestata anche dalle parole in conferenza stampa dove ammette una volta di più i problemi con cui sta convivendo da Roma e comunque è sembrata darsi delle colpe perché si diceva che avrebbe potuto far meglio di così e che nei 10 giorni pre-torneo non c’era stata la giusta intensità negli allenamenti per un problema che si è manifestato proprio nel primo turno del match di doppio al Foro Italico. E così si è conclusa la parte di stagione sulla terra battuta della nostra numero 1, tra tanti rimpianti e dispiaceri.
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