Ranking ATP/WTA: Sinner oltre Edberg. Buse boom, risale Navarro

Jannik Sinner oltre Stefan Edberg.

Il fuoriclasse altoatesino inizia oggi la settimana complessiva numero 73 da numero uno del ranking ATP, superando dunque le 72 totalizzate dallo svedese tra l’agosto 1990 e l’ottobre 1992. Il prossimo obiettivo è Lleyton Hewitt, a quota 80; poi, eventualmente, verranno grossissimi calibri quali Andre Agassi (101) e Bjorn Borg (109).

Sinner vanta 14750 punti, contro gli 11960 di Carlos Alcaraz, secondo, e i 5705 di Alexander Zverev, terzo. Novak Djokovic, ai piedi del podio, è a 4460.

In top ten si registrano alcune variazioni. Ben Shelton strappa il quinto posto a Félix Auger-Aliassime, eguagliando il career high, mentre ad Alex de Minaur basta la semifinale nel “500” di Amburgo per risalire al settimo (+ 2), mettendosi alle spalle Daniil Medvedev (ottavo; – 1) e Taylor Fritz (nono; – 1).

Tra i venti, Jiri Lehecka (12; + 2) ritocca il primato personale senza giocare e si migliora anche Learner Tien (18; + 2), impostosi nel “250” di Ginevra. Poco oltre, recupera terreno Tommy Paul (21; + 5), finalista ad Amburgo.

In Germania ha conquistato a sorpresa il primo titolo Ignacio Buse, partito dalle qualificazioni, che balza così direttamente dal n. 57 al n. 31 (+ 26). Impressiona la rapida ascesa del ventiduenne peruviano, che ha effettuato il proprio ingresso fra i cento appena lo scorso 5 gennaio e l’anno passato, di questi tempi, aveva da poco oltrepassato la soglia dei duecento.

Brilla anche Aleksandar Kovacevic (67: + 27), semifinalista nel medesimo evento da lucky loser, mentre calano nettamente Hubert Hurkacz (99; – 21) e Sebastian Ofner (112; – 21).

Tra gli italiani, dietro a Sinner, Lorenzo Musetti resta undicesimo, mentre perdono qualcosa Flavio Cobolli, quattordicesimo (- 2), e Luciano Darderi, diciassettesimo (- 1).

Oltre ai quattro top twenty, tra i primi cento restano solo Lorenzo Sonego (70; – 1) e Mattia Bellucci (73; – 1). Ne esce nuovamente, dopo una settimana, Matteo Arnaldi (104; – 8).

Seguono Matteo Berrettini (105; + 2), Andrea Pellegrino (124; + 2), Francesco Maestrelli (128; 0), Stefano Travaglia (138; – 1), Francesco Passaro (161; 0), Luca Nardi (163; 0), Giulio Zeppieri (172; + 1), Marco Cecchinato (178; + 2) e Gianluca Cadenasso (196; + 1).

Nulla si muove nelle posizioni di vertice del ranking WTA, sempre guidato da Aryna Sabalenka. A guadagnare maggiormente tra le cinquanta è l’ex top ten Emma Navarro (25; + 14): la statunitense ha posto fine a un periodo poco positivo aggiudicandosi il “500” di Strasburgo, dove ha sconfitto nel match clou la n. 9 Victoria Mboko.

Bene pure la croata Petra Marcinko (51; + 25) e l’ucraina Anhelina Kalinina (60; + 29), rispettivamente vincitrice e finalista nel “250” di Rabat.

In forte calo, invece, Maya Joint (52; – 18), Magda Linette (73; – 16) e Beatriz Haddad Maia (105; – 27).

Tra le azzurre, Jasmine Paolini si conferma tredicesima. Dopo la toscana figurano Elisabetta Cocciaretto (38; + 2), Lisa Pigato (138; 0), Lucrezia Stefanini (152; + 2), Nuria Brancaccio (163; + 2) e Lucia Bronzetti (172; + 1).

Fa breccia per la prima volta fra le duecento l’emergente diciottenne Tyra Caterina Grant (184; + 35), che ha fatto sua la prova W75 di Kosice.

I top ten del ranking ATP: 1 Jannik Sinner, 2 Carlos Alcaraz, 3 Alexander Zverev, 4 Novak Djokovic, 5 Ben Shelton (+ 1), 6 Félix Auger-Aliassime (- 1), 7 Alex de Minaur (+ 2), 8 Daniil Medvedev (- 1), 9 Taylor Fritz (- 1), 10 Alexander Bublik.

Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Elena Rybakina, 3 Iga Swiatek, 4 Coco Gauff, 5 Jessica Pegula, 6 Amanda Anisimova, 7 Elina Svitolina, 8 Mirra Andreeva, 9 Victoria Mboko, 10 Karolina Muchova.

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