Ranking ATP/WTA: Sinner consolida il n. 1, Cobolli eguaglia se stesso

Jannik Sinner consolida il primato nel ranking ATP.

Oggi, in verità, Carlos Alcaraz, detronizzato lunedì scorso, avrebbe potuto effettuare l’immediato controsorpasso ai danni dell’altoatesino: sarebbe, infatti, risalito in cima qualora avesse vinto il “500” di Barcellona, cui l’attuale numero 1 non prendeva parte. Un problema al polso, però, ha costretto il murciano a rinunciare al suo match di secondo turno: per lui, dunque, nulla di fatto.

Per Sinner ha inizio oggi la settimana complessiva da re del tennis numero sessantotto e il suo vantaggio su Alcaraz aumenta, passando da 110 a 390 punti (13350 a 12960): il terzo, Alexander Zverev, è a 5255. Considerato il forfait del principale rivale a Madrid, Jannik è già certo di mantenere la leadership almeno fino agli Internazionali d’Italia.

Per quanto riguarda gli italiani, dietro a Sinner e a Lorenzo Musetti (che resta nono), si fa nuovamente valere Flavio Cobolli. Grazie alla finale nel “500” di Monaco (seconda stagionale nella categoria dopo quella vinta ad Acapulco), il romano risale dalla sedicesima alla tredicesima posizione (+ 3), eguagliando il recente career high, stabilito il 30 marzo. E nella Race, guidata da Jannik, è già decimo.

Nella classifica su base dodici mesi seguono Luciano Darderi (22; – 1), Lorenzo Sonego (62; + 4), Mattia Bellucci (78; + 1) e Matteo Berrettini (92; – 1).

Oltre il centesimo posto troviamo Matteo Arnaldi (103; + 2), Francesco Maestrelli (112; + 1), Andrea Pellegrino (130; + 1), Stefano Travaglia (141; – 5), Luca Nardi (142; – 2), Francesco Passaro (149; – 2), Giulio Zeppieri (165; + 2), Marco Cecchinato (188; – 2) e Matteo Gigante (194; – 2).

In top ten l’unico movimento riguarda Taylor Fritz, che, pur senza essere sceso in campo, strappa la settima piazza ad Alex de Minaur: dodici mesi fa, l’australiano aveva raggiunto i quarti a Barcellona, mentre stavolta è uscito al secondo round.

Poco dietro, si fanno notare i protagonisti della finale al Real Club de Tenis: il russo Andrey Rublev (12; + 3) e, soprattutto, il francese Arthur Fils (25; + 5), che ha conquistato il titolo.

Più giù, prosegue la dirompente ascesa del diciannovenne spagnolo Rafael Jodar (42; + 13), che, con la semifinale colta a Barcellona, fa breccia tra i primi cinquanta. Bene anche Hamad Medjedovic (68; + 20), al penultimo atto nello stesso evento, e Alex Molcan (107; + 59), in semi a Monaco dalle qualificazioni.

Scivolano indietro Holger Rune (39; – 12), che non ha avuto la possibilità di difendere il titolo conquistato l’anno scorso in Catalogna, e uno Stefanos Tsitsipas (80; – 13) sempre più in crisi.

Il ranking WTA registra uno scambio di posizioni in top ten: dopo il titolo ottenuto nel “500” di Linz, Mirra Andreeva ha raggiunto le semifinali nel torneo di medesima caratura in scena a Stoccarda e ciò le consente di risalire un altro gradino, scalzando dall’ottavo l’azzurra Jasmine Paolini.

Brillano le protagoniste del match clou tutto ucraino che ha concluso il “250” di Rouen: la vincitrice Marta Kostyuk (23; + 5) e, per il momento ben più in basso, la sorprendente connazionale diciannovenne Veronika Podrez (147; + 62), partita dalle qualificazioni.

Brusco calo, invece, per la lettone Jelena Ostapenko (40; – 18), campionessa uscente in Germania, stavolta out al debutto con Andreeva, e per l’ungherese Dalma Galfi (117; – 24).

Tra le azzurre, dietro a Paolini, abbiamo Elisabetta Cocciaretto (41; 0), Lucrezia Stefanini (143; + 5), Lisa Pigato (149; + 5), Nuria Brancaccio (153; – 1) e Lucia Bronzetti (166; – 2).

I top ten del ranking ATP: 1 Jannik Sinner, 2 Carlos Alcaraz, 3 Alexander Zverev, 4 Novak Djokovic, 5 Félix Auger-Aliassime, 6 Ben Shelton, 7 Taylor Fritz (+ 1), 8 Alex de Minaur (- 1), 9 Lorenzo Musetti, 10 Daniil Medvedev.

Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Elena Rybakina, 3 Coco Gauff, 4 Iga Swiatek, 5 Jessica Pegula, 6 Amanda Anisimova, 7 Elina Svitolina, 8 Mirra Andreeva (+ 1), 9 Jasmine Paolini (- 1), 10 Victoria Mboko.

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