Il CIO toglie le sanzioni alla Bielorussia, non ancora alla Russia

Notizia importante giunta nel pomeriggio del 7 maggio dagli uffici del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. Con un comunicato, infatti, l’organizzazione mondiale che a fine febbraio 2022 aveva deciso di sanzionare e sospendere i comitati nazionali di Russia e Bielorussia tra doping di stato e successiva invasione dell’Ucraina (della Russia, coadiuvata dalla Bielorussia) annuncia che da ora gli atleti bielorussi non saranno più sottoposti a limiti e le varie organizzazioni sportive (tra cui il tennis) potranno tornare a considerarli alla stessa maniera di altri.

Per il tennis questo vuol dire che dovrebbe tornare la bandiera bielorussa accanto ai nomi degli atleti, tra cui spicca ovviamente l’attuale numero 1 del mondo nella WTA Aryna Sabalenka. Il ritorno della bandiera, che segna la fine del periodo di neutralità sportiva, vorrà anche dire il ritorno della nazionale nella Billie Jean King Cup come nella Davis Cup, con colori nazionali e inni regolarmente suonati. Inoltre, la decisione del CIO fa sì che Sabalenka e gli altri potranno partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 senza dover passare per i criteri di ammissione che erano stati messi in atto nell’ultimo periodo per gli atleti neutrali.

Il CIO ha motivato la scelta coi buoni rapporti nell’ultimo periodo tra il comitato nazionale bielorusso, gli atleti e il comitato internazionale. Cosa che invece ancora non ha potuto dire della Russia, che rimane invece sotto sanzioni.

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