Gauff alza il muro, Cirstea non ha scampo: Coco in finale

Dopo tanti patemi, finalmente Coco Gauff ha avuto una giornata efficace. La statunitense, numero 3 del seeding al WTA 1000 di Roma, ha superato infatti con un bel match Sorana Cirstea 6-4 6-3, qualificandosi così per la finale del Foro Italico in programma sabato alle 17.

La rumena, numero 26 del tabellone, ha cercato una nuova impresa in queste sue due settimane da sogno e si era forse illusa nella prima parte del set d’apertura che fosse ancora una volta il caso. Un break iniziale, maturato con Coco che si è persa dal 40-0, aveva creato un piccolo solco su cui stava costruendo abbastanza bene fino al 4-3 e 30-0. Da lì, però, il suo gioco molto aggressivo era divenuto abbastanza gestibile dalla rivale che non ha quasi più sbagliato scelta e si muoveva sempre meglio lungo il campo, girando gli scambi e facendosi valere sia in attacco sia in difesa.

Lo sviluppo del match è stato abbastanza simile a quello di ieri tra Iga Swiatek e Jessica Pegula nei termini di un campo lento che toglieva abbastanza efficacia alla giocatrice aggressiva e garantiva a una rivale più improntata verso contenimento e varietà di colpi maggiori possibilità. Oltretutto, se Gauff dopo il match vinto a fatica contro Mirra Andreeva faceva notare come si fosse sentita meglio in campo col dritto, oggi da metà primo set è stata sempre più in grado di imporre un ritmo dal lato destro che la rumena faticava a gestire. Non sarà mai il colpo più pulito e pericoloso, ma qui aveva tutto il tempo di gestire la palla e caricare il braccio per farla correre al meglio, spesso verso l’incrociato. E così Cirstea era un po’ spaesata, col bisogno di trovare una via per dei punti che non arrivavano più solo aggredendo la palla ma avrebbe potuto forse cercare maggiormente gli angoli anche togliendo velocità ma sfruttando o colpi a sorpresa o altri più lavorati per mandare in allungo o fuori posizione l’avversaria. Certo non era per nulla facile, specie se nel momento del maggiore bisogno ci si sente abbastanza inermi e si vedono i fondamentali venire completamente a meno (il rovescio, soprattutto).

Non sfruttata una chance di 5-5, la rumena ha ceduto il parziale e continuato a inizio del secondo la serie negativa che arrivava a sei game per la statunitense. La reazione c’è stata sia sullo 0-2, sia sul 2-4, ma dal 3-4 in poi è sembrata anche far fatica riproporre la stessa linea di gioco vista fin lì, forse con più fatica, forse avendo mollato un po’ di testa. Per quasi tutto il primo set, infatti, la posizione in risposta era molto aggressiva coi piedi praticamente dentro al campo. Dal secondo set è stata molto meno propositiva accettando di partire un metro almeno dietro la linea e negli ultimi game quasi non facendo più i passi in avanti. Coco le ha probabilmente tolto tante delle convinzioni che aveva a inizio gara e così, dopo poco più di un’ora e un quarto, ha ottenuto la sua seconda finale consecutiva al Foro Italico. Nel 2025 perse di fronte a Jasmine Paolini, stavolta avrà una tra Elina Svitolina e Iga Swiatek.

Dalla stessa categoria