Gauff abdica contro Potapova, Sabalenka lanciata verso la finale

Clamoroso: è fuori la campionessa del Roland Garros 2025. Coco Gauff è stata sconfitta già al terzo turno, battuta 4-6 7-6(3) 7-5 contro Anastasia Potapova, in una partita abbastanza insensata. Solo guardando i dati al servizio della numero 28 del seeding sembrebbe lei la giocatrice ad aver sofferto a lungo con meno del 50% di prime palle in campo e un 35% circa complessivo di punti ottenuti con la seconda palla, con anche otto doppi falli, e invece i disastri più grandi sono stati da parte statunitense.

Gauff ha giocato male quasi tutta la partita, salvatasi sul finire del primo parziale da quattro game consecutivi che le hanno dato il parziale dal 2-4 al 6-4. Poi, a parte qualcosa, è stata sempre troppo passiva e in attesa. Inconcludente quando si trattava di chiudere il punto pur con una rivale che ha commesso oltre 50 errori gratuiti. Potapova però ha tirato fuori più grinta e concretezza, entrando prepotentemente in risposta nel secondo parziale in cui la rivale non ha tenuto alcun game al servizio finché non è stata indietro 2-5, dominando il tie-break e rientrando nel parziale decisivo dall’1-3 al 3-3. Le fasi finali sono state forse la fotografia migliore: sul 4-4 Potapova è stata sotto nel punteggio, al servizio, ma Coco non ha trovato la palla break nemmeno ai vantaggi. Dopo il cambio campo, Gauff è andata 30-0 ma prima si è vista colpita da un dritto lungolinea, poi ha commesso un doppio fallo e sul 30-30 ha tentato una smorzata uscita malissimo dalle corde e, sul match point, una stecca di dritto a segnare la fine della sua difesa del titolo.

Tolta la finale a Roma, la stagione sulla terra battuta per lei si è conclusa in maniera un po’ troppo negativa. Potapova, al contrario, è stata tra le protagoniste se non altro “di seconda fascia” di questi ultimi mesi e adesso avrà un ottavo da giocare contro la connazionale Anna Kalinskaya, che ha superato 6-3 0-6 6-2 Camila Osorio.

Aryna Sabalenka è stata in campo invece poco più di un’ora per una prova forse in crescendo rispetto alle partite precedenti ma ancora un po’ a due volti. Dominante il primo parziale contro Daria Kasatkina (6-0 in suo favore) mentre la falsa partenza nel secondo ha portato a uno più equilibrato tra errori e fasi poco spettacolari, con la numero 1 del mondo che ha fatto comunque il suo dovere sul 6-5 e ha strappato la battuta alla rivale per tornare agli ottavi dello Slam parigino. Sulla sua strada troverà ora Naomi Osaka, che dopo alcune belle prestazioni a Roma è giunta per la prima volta in carriera al quarto turno del Roland Garros.

Il bel cammino della giapponese è stato impreziosito oggi da un 7-6 6-7 6-4 ai danni di Iva Jovic. Forse la miglior prestazione per lei in carriera sulla terra battuta, anche se due anni fa contro Iga Swiatek toccò forse picchi più alti ma senza concludere, se non altro per la voglia di vincere che ha tirato fuori in una condizione dove in carriera raramente aveva brillato. A vederla muoversi sembra esserci “poco” di gioco da terra battuta, ma la condizione fisica per una volta sembra darle una mano e ha avuto la meglio in una estenuante lotta contro una giocatrice di quasi 10 anni più giovane. Curiosità: Osaka e Sabalenka si erano affrontate solo una volta tra 2017 e 2025, con il famoso ottavo di finale dello US Open 2018 che faceva sperare potesse nascere una rivalità per il decennio, e invece ora sarà il terzo incontro in appena due mesi dopo quelli di Indian Wells e Madrid.

Chi invece torna a casa un po’ troppo presto è Amanda Anisimova, che per varie ragioni non aveva addosso alcun grado di favorita alla vittoria finale ma che poteva essere un’incognita andando avanti nel tabellone. La scarsa attività delle ultime settimane, la fatica dell’ultimo periodo e un match scomodo contro Diane Parry han provocato invece l’uscita di scena della testa di serie numero 6, sconfitta 6-3 4-6 7-6. E si crea un ottavo di finale tra outsiders: Parry, padrona di casa, avrà di fronte a sé la qualificata Maja Chwalinska, che ha vinto la sua sesta partita consecutiva nel 1-6 6-3 6-2 ai danni di Maria Sakkari. La polacca, classe 2001, entrerà definitivamente tra le prime 100 del mondo dopo queste settimane di grande valore e potrà finalmente mettere in mostra la sua lunga serie di smorzate e pallonetti anche nel circuito maggiore.

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