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31 Mag 2026 15:49 - Senza categoria
Derby ucraino ai quarti: Kostyuk batte Swiatek, Svitolina supera Bencic
di Diego Barbiani
Per la prima volta nella storia uno Slam vedrà un derby ucraino ai quarti di finale. Il Roland Garros femminile ha visto confermati i recenti ruoli di forza nel quarto di tabellone più equilibrato che ci sia, con Elina Svitolina e Marta Kostyuk protagoniste di due grandi vittorie contro rispettivamente Belinda Bencic e Iga Swiatek.
Il match del giorno era proprio quello tra la quattro volte campionessa del torneo e la tennista capace di vincere 16 (ormai) partite in serie oltre ai titoli di Rouen e soprattutto Madrid. Un 7-5 6-1 complessivo che svela un po’ i veri valori attuali, con Swiatek che ha provato a giocarsi le sue chance nel primo parziale ma, crollata nelle fasi conclusive, non ha più saputo riprendersi mentre Kostyuk una volta presasi il lungo testa a testa ha poi dilagato. Iga aveva altri valori, altri obiettivi, ma come la si è vista negli ultimi eventi non ancora tutti i pezzi del puzzle erano a posto. Un giorno sembra fare tutto bene e uscire dal campo con buone sensazioni, un altro manca ancora in qualcosa e contro una giocatrice come attualmente è Marta ogni minimo dubbio si paga carissimo.
I rimpianti della polacca sono soprattutto nei due break non capitalizzati dal 3-3 al 5-5, senza mai avere la chance di chiudere il game al servizio. Un brutto passaggio che ha spento, in buona parte, l’aggressività da fondo e l’ha lasciata un po’ troppo timorosa, come visto anche sul set point per l’ucraina dove ha cercato forse troppo il piazzamento della palla col dritto ma non ha mai fatto davvero male ed è stata infilata dal passante di rovescio. La quarta sconfitta in carriera per lei al Roland Garros è giunta così, con un secondo set dove non ha mai tenuto la battuta e ha chiuso con sei break subiti di fila, il tutto nel giorno del suo venticinquesimo compleanno. Si sapeva che aveva di fronte a sé una montagna da scalare già solo per arrivare eventualmente in semifinale, ma perdere in questa maniera al primo vero ostacolo è una botta discreta al morale che stava cercando di ricostruire in questo periodo.
Invece, Kostyuk continuerà il cammino col secondo quarto di finale Slam della carriera e dove troverà la connazionale Svitolina, che invece è alla quinta apparizione a questo livello solo a Parigi, dove ancora deve superare questo ostacolo maledetto per lei fin dalla sconfitta dal 6-3 5-1 e match point contro Simona Halep nel 2017. Elina, pur perdendo il primo set per 6-4 contro Belinda Bencic, ha ribaltato tutto con un match molto duro fisicamente e dove alla fine è valso tanto il miglior adattamento alla superficie rispetto all’elvetica, mai davvero competitiva per i grandissimi titoli sul rosso.
L’ultimo quarto di finale vedrà invece Sorana Cirstea sfidare una tra Mirra Andreeva e Jil Teichmann. La rumena, che a fine stagione dovrebbe ritirarsi (ma sembra di rivedere quanto fatto per esempio da Danielle Collins a suo tempo) è tornata ai quarti di finale a Parigi 17 anni dopo la prima volta grazie al 6-3 7-6(4) contro Wang Xiyu.