Sinner ci riprova: sarà il suo primo trionfo a Roma?

Tutto pronto per gli Internazionali BNL d’Italia 2026. Si inizia il 28 aprile e si entra ufficialmente nel cuore della stagione tennistica, tra Roma, Roland Garros e Wimbledon. Jannik arriva sulla terra rossa da n° 1 del ranking mondiale. Obiettivo: vincere per la prima volta il torneo tricolore che gli manca da sempre, anche dopo la sconfitta subita in finale nel 2025. E le chance di successo, stavolta, sono altissime.

Sinner vincente a Roma: ecco il parere degli analisti

I pronostici tennis di Superscommesse sembrano confermare le impressioni dei principali analisti di betting. Sinner arriva ai prossimi Internazionali di Roma in forma smagliante, a differenza di Carlos Alcaraz, condizionato dall’attuale infortunio al polso. L’eventuale assenza del rivale potrebbe condizionare lo spettacolo e le quote del torneo, visto lo straordinario potenziale dell’altoatesino, e in queste condizioni è davvero probabile che Jannik possa alzare per la prima volta la coppa sul centrale del Foro Italico.

I migliori risultati di Sinner a Roma sin qui

La partecipazione di Jannik agli Internazionali di Roma inizia nel 2019 grazie alla wild card e al torneo di pre-qualificazione in cui batte Lorenzo Musetti nel match decisivo. Sinner è il n° 263 ATP. La competizione dura un attimo. Jannik viene eliminato al secondo turno. Sorte analoga nel 2020, con l’eliminazione al terzo turno, e nel 2021, eliminazione al secondo. Nel 2022 raggiunge i quarti di finale 

Epilogo amaro, quello del 18 maggio 2025 sul centrale del Foro Italico. Jannik arriva in finale dopo i successi conquistati contro Navone, De Jong, Cerundolo, Ruud e Paul.Cede in due set contro il rivale di sempre Carlos Alcaraz. Sul centrale del Foro Italico è la prima volta, dalla finale delle Nitto ATP Finals 2023, che non vince nemmeno un set in un match. La vittoria a Roma è di nuovo rimandata.

In totale, Sinner ha giocato 20 partite in main draw degli Internazionali BNL d’Italia, con un bilancio di 14 vittorie (70%) e sei sconfitte.

Perché è l’anno giusto per sognare

Quest’anno Sinner proverà seriamente ad affermarsi per la prima volta sulla terra rossa della Capitale. Il 2026 può essere davvero l’anno giusto per sognare. Ne è convinto anche Boris Becker, l’ex n°1 tedesco che però a Roma non ha mai trionfato. “Sinner sta giocando il suo miglior tennis in questo momento”, ha sottolineato recentemente  il 59enne di Leimen che vanta il record di più giovane vincitore nella storia del Torneo di Wimbledon. “Non l’ho mai visto così forte come adesso. Lo considero un Djokovic 2.0, con uno stile simile da fondo campo, molto costante. Inoltre, vince le sue partite rapidamente. Alcaraz di solito perde un set e deve giocare per tre ore”.

E proprio le condizioni fisiche del talento di Murcia tengono banco proprio in queste ultime ore, a X giorni dall’inizio degli Internazionali di Roma. Lo spagnolo si è presentato ai Laureus Awards di Madrid con un vistoso tutore al polso destro, dopo il problema che lo ha costretto al ritiro prima dell’Atp 500 di Barcellona e poi dal Masters 1000. L’assenza di Carlos sulla terra rossa della Capitale sembra essere una certezza che i grandi appassionati di tennis vorrebbero assolutamente scongiurare per non perdere uno dei grandi protagonisti della competizione. Il forfait potenziale del 22enne detentore del titolo potrebbe aumentare in maniera esponenziale le chance di successo di Jannik.

Ai microfoni di Eurosport Spagna, durante il suo soggiorno madrileno in occasione dei Laureus Awards, Boris Becker ha evidenziato il vantaggio dell’altoatesino in questa fase precisa della sua carriera agonistica proprio in rapporto alle “difficoltà” di Alcaraz. Carlos “perde un set e deve giocare per tre ore. Sinner vince i set 6-3, 6-4, 6-2… Questo gli fa risparmiare energie che nel lungo termine è vantaggioso”. Insomma, il talento di San Candido è in forma smagliante. “Non l’ho mai visto così forte come adesso” prosegue l’ex tennista tedesco. Vincere il Sunshine Double e poi tornare in Europa sulla terra battuta, vincere a Montecarlo e praticamente non perdere un set, è incredibile”. Forse è  davvero l’anno giusto per sognare.

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