E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
17 Mag 2026 19:09 - ATP
Sinner, ottavo Re di Roma: vince al Foro e conquista tutti i 1000
di Roberto Bartolozzi
Roma incorona nuovi re. Al Foro Italico si è vissuta una giornata davvero storica, percepibile fin dalla tensione in tribuna stampa. Ha aperto il trionfo azzurro il doppio: Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno superato una delle coppie più forti del circuito, Horacio Zeballos e Marcel Granollers, al termine di un incontro di puro carattere. Dopo due set combattutissimi, chiusi 7-6, 6-7, gli italiani hanno dominato il match tie-break 10-2, entrando nella storia: mai prima d’ora una coppia tricolore aveva conquistato il titolo al Foro Italico. Meritatissimi i festeggiamenti, anche in ragione del periodo complicato vissuto soprattutto da Bolelli. All’ultimo punto, le lacrime dei due azzurri hanno commosso l’intero stadio. A seguire, è toccato a Jannik Sinner contro Casper Ruud. Dopo un avvio contratto, con il norvegese capace di strappare la battuta nel secondo game, l’altoatesino ha immediatamente controbreakkato, approdando al cambio campo sul 2-1. Il set è proseguito tra errori da entrambe le parti fino al 4-4, quando Sinner ha piazzato l’allungo decisivo, confermando il break e chiudendo 6-4. Alla ripresa del gioco, il copione è cambiato: Sinner è salito di tono, ha brekkato subito Ruud e ha iniziato a macinare punti, imponendo una netta superiorità nello scambio e trovando anche un servizio fino ad allora intermittente. Il norvegese, però, non ha mollato, restando a contatto fino al 4-3 con Sinner al servizio. Qui Ruud si è procurato una palla break, cancellata dall’azzurro con una battuta potente e un dritto vincente. Jannik ha poi consolidato il 5-3; Ruud ha tenuto il turno di battuta per il 5-4, lasciando all’italiano il compito di servire per il titolo. Nel game conclusivo, la sequenza è stata perentoria: rovescio vincente per il 15-0, servizio imprendibile per il 30-0, schiaffo al volo per il 40-0 e chiusura con un dritto inside-out. “Roma ha il nuovo re”. Davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il trionfo dell’altoatesino ha assunto un valore simbolico e sportivo enorme. “Grazie, Jannik”: il sentimento condiviso dagli appassionati e, idealmente, da tutta l’Italia.