Inarrestabile Sinner, Popyrin spazzato via: ora derby con Pellegrino

“Uno, due, via”: servizio di Popyrin oltre i 200 km/h, risposta di Sinner sulla riga mentre l’australiano non ha ancora completato il gesto. È l’istantanea di un incontro a senso unico, dominato dall’altoatesino dal primo all’ultimo quindici. In meno di un’ora e cinque minuti, con il punteggio di 6-2 6-0, l’azzurro stacca il pass per gli ottavi di finale, dove incrocerà un altro connazionale, Andrea Pellegrino, che a sorpresa, dopo il forfait del francese Arthur Fils, ha superato il numero 20 del mondo, Frances Tiafoe, per 7-6 6-1. La partita è vissuta su un copione chiaro: nel primo set, dopo i break ottenuti da Sinner nel primo e nel quarto gioco, Popyrin riesce appena a tenere i successivi due turni di battuta prima di cedere 6-2. Nella seconda frazione, invece, è completa debacle: Sinner vola subito 4-0, non concede spiragli e chiude con un perentorio 6-0. L’impressione è quella di una crescita costante, un’escalation inarrestabile che consente a Jannik di giocare ogni punto con una sicurezza disarmante, al punto da mettere in serio imbarazzo chiunque gli si trovi di fronte. Forse questo è davvero l’anno giusto per sognare; e se sognare è lecito, trasformare i sogni in realtà è a dir poco entusiasmante. Bravo, Jannik.

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