Rybakina batte una spenta Andreeva: finale contro Muchova

Elena Rybakina è di nuovo in finale nel WTA 500 di Stoccarda, dopo aver vinto l’edizione del 2024, e cercherà un bis due anni più tardi grazie a una partita vinta 7-5 6-1 contro Mirra Andreeva.

Doveva essere la sfida più “nobile” del giorno, tra due semifinali comunque di alto valore, e invece ha abbastanza deluso. Siamo reduci da due giorni di tennis di grande livello: 11 ore di tennis ieri che potevano anche essere di più se il quarto di finale tra Elina Svitolina e Linda Noskova fosse arrivato al set decisivo, e la Porsche Arena era quasi spenta per questo incontro che ha avuto sprazzi e fiammate ottime, perché entrambe valgono tantissimo, ma in generale gli spunti sembravano pochi.

Un 7-5 6-1 per la numero 1 del seeding che può dirsi fortunata a non aver rischiato granché nel finale di primo parziale dopo aver perso un vantaggio di 4-2, col suo bel turno di battuta sul 5-5 seguito da uno piuttosto negativo della rivale che le ha concesso in maniera forse troppo comoda la frazione. Andreeva, alla quarta partita consecutiva e dopo due settimane passate spesso in campo tra Stoccarda e Linz, ha forse sentito per la prima volta la fatica nelle gambe che non ruotavano più come dovevano. Sapeva fare risposte a tratti impressionanti, con la partita che si è aperta con un allungo spettacolare sulla destra e un dritto lungolinea vincente, ma che da fondo campo nello scambio non aveva mai supremazia. E di fronte non aveva una versione speciale della kazaka, già ieri sera molto discontinua contro Leylah Fernandez e salvatasi al tie-break del terzo set.

Il dritto non era sempre eccellente, spesso altalenante nelle sue chiusure soprattutto verso l’incrociato, però aveva spesso l’asso nella manica di un servizio che poteva darle tranquillità nei momenti giusti. Così, la partita a un certo punto era più tra chi riusciva a rispondere bene e chi riusciva a servire meglio dell’altra. Andreeva, perso quel game e il primo set, ha forse sentito che difficilmente avrebbe potuto riproporsi di nuovo con la carica che anche solo ieri aveva messo in campo contro Iga Swiatek nel set decisivo. Il lungo turno di battuta a inizio del secondo parziale, punto dopo punto, sapeva sempre più di ultima spiaggia. Non è riuscita a concretizzare la rimonta da 15-40 e alla fine ha ceduto, senza riuscire più a opporre resistenza e lasciando l’avversaria dilagare.

Nuova finale nel 2026 per Rybakina, la terza dopo Australian Open e Indian Wells. Curiosamente, la sua prossima avversaria Karolina Muchova è tra le poche che può dire di averla battuta in questo periodo: 6-2 4-6 6-4 a Brisbane nei quarti di finale, durante la prima settimana della stagione. In generale, i confronti diretti tra loro vedono la ceca avanti 2-1 ma con i precedenti due confronti abbastanza datati: il primo addirittura al primo turno dello US Open 20219 mentre il secondo fu nel 2023 a Indian Wells, torneo vinto dalla kazaka.

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