A Madrid Sinner prova l’allungo su Alcaraz

Occasione per Jannik Sinner, che può allungare su Carlos Alcaraz e non correre rischi di arrivare a Parigi da testa di serie numero 2. Più probabilmente all’altoatesino importa più vincere il quinto 1000 consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno, ma non cadremo nella trappola di schierarci tra passatisti e presentisti, ci limitiamo a dire che neppure il più ottimista dei suoi tifosi avrebbe mai immaginato tanto. Per compiere l’impresa Sinner avrà due turni di tutto riposo, visto che prima ci sarà un qualificato e poi sarebbe bello ci fosse Cinà, ma in ogni caso i problemi sono altri, non certo Diallo, se fosse lui l’avversario. Da tabellone al terzo turno dovrebbe trovare uno tra Norrie e Paul, ma due spicci andrebbero messi su Machac, l’unico a vincere un set contro Sinner a Montecarlo però di nuovo: in che modo uno qualsiasi di questi tre potrebbe impensierire il numero 1 al mondo? Se ai quarti di finale dovessero arrivare Rublev o de Minaur tanto vale chiudere baracca, la speranza è che almeno uno dei due under 20 che ormai sono in procinto di fare l’ultimo passo comincino già da Madrid a farsi sentire. Stiamo ovviamente parlando di Fonseca, ormai noto e persino testa di serie; e di Rafa Jodar, che ha fatto passi da gigante e ci pare pronto per sfidare de Minaur a secondo turno. C’è quasi da rammaricarsi del fatto che i due sono in rotta di collisione al terzo turno, ma qualcosa ci dice che è l’ultima volta che si affrontano così presto in un tabellone.

Tornando a Sinner la semifinale dovrebbe essere contro il fresco vincitore di Monaco, Ben Shelton, che potrebbe ricavare qualche vantaggio dall’altura. Però a noi sembra più probabile che da quel quarto abbia più probabilità di uscirne l’altro vincitore dei “500” della scorsa settimana, Arthur Fils, che ci dirà quanto tempo gli manca per arrivare alla top5. In teoria uno dei due dovrà vedersela magari con Musetti, ma temiamo possa non essere un problema, anche se Lorenzo dovesse superare Lehecka, cosa non del tutto scontata, per usare un eufemismo.

La parte bassa del tabellone sarebbe presidiata da Zverev, che però è stato capace di perdere, in casa, contro il nostro Cobolli. A Madrid il teesco ha sempre fatto bene, però anche lui sembra essere entrato in una spirale negativa, come se ultime sconfitte contro Sinner lo abbiano convinto che forse non vale troppo la pena dannarsi. Forse c’è addirittura lo spazio per Cobolli per piazzare un altro colpo ma la verità è che la parte bassa è impronosticabile, magari alla fine ce la fa Auger Aliassime.

Ci sono anche Darderi, pure lui nella parte bassa, esordio contro Altmaier Juan Cerundolo, e poi il Cerundolo forte; Bellucci, che comincia contro Dzumhur e se non finisce avrà poi Griekspoor e a quel punto chissà, magari anche Musetti; Berrettini, che speriamo di vedere nel big match contro Shelton; e Sonego, che potrebbe arrivare sino a Rublev, Rinderknech permettendo.

Insomma, il rischio è di divertirsi ma a condizione di lasciar perdere il pathos per il nome del vincitore. Speriamo Carlitos non abbia niente di serio.

Ma, come sempre, ecco i probabili accoppiamenti dal terzo turno

[1]J. Sinner vs [32] G. Diallo
[19] C. Norrie (T. Machac) vs [15] T. Paul
[9] A. Rublev vs [22] A. Rinderknech (L. Sonego)
[27] J. Fonseca vs [5] A. de Minaur (R. Jodar)
[4] B. Shelton (M. Berrettini vs [25] T.M. Etcheverry
[21] A. Fils vs [14] V. Vacherot (J. Brooksby)
[11] J. Lehecka (A. Tabilo) vs [33] A. Michelsen
[29] T. Griekspoor vs [6] L. Musetti

[8] A. Bublik (S. Tsitsipas) vs [26] C. Moutet
[20] A. Davidovich Fokina vs [12] C. Ruud
[16] F. Cerundolo vs [18] L. Darderi
[28] B. Nakashima vs [3] F. Auger-Aliassime
[7] D. Medvedev vs [31] D. Shapovalov (R. Opelka)
[17] L. Tien vs [10] F. Cobolli
[13] K. Khachanov vs [23] J. Mensik
[30] U. Humbert vs [2] A. Zverev

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