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22 Mar 2026 19:49 - Senza categoria
WTA Miami: Ostapenko ferma Paolini, Pegula agli ottavi
di Diego Barbiani
Finisce agli ottavi di finale il WTA 1000 (in singolare) di Jasmine Paolini, ed è una sconfitta che porterà a prima perdita di punti significativa in classifica non essendo riuscita la toscana a difendere la semifinale raggiunta nel 2025 quando venne fermata soltanto dalla numero 1 del mondo Aryna Sabalenka.
Da questo punto di vista, il sorteggio oggi non l’ha nemmeno aiutata tanto perché di fronte a sé aveva Aljona Ostapenko che anche lei non ha avuto veri risultati (negli ultimi mesi) ma è sempre la solita variabile impossibile da prevedere. Come è stato impossibile da prevedere un finale di questo livello col 5-7 6-2 7-5 per la lettone maturato dopo che la campionessa del Roland Garros 2017 ha sperperato un vantaggio di 4-0 nel set decisivo. E sembrava riscriversi un po’ la stessa storia: Ostapenko, dal 2017, contro le top-10 aveva vinto soltanto trevolte una volta perso il primo parziale. Due occasioni furono contro Iga Swiatek e una contro Sloane Stephens, a fronte di ben 19 sconfitte.
Per Paolini, ancora una volta, si parla di un torneo difficile. La grande fatica fatta per vincere il primo parziale non è bastata, perché il crollo quasi immediato del secondo ha aperto la strada al terzo set e per un lungo periodo è stata in balia dell’avversaria. Quando poi Ostapenko si accende, è sempre molto complicato gestire la sua furia agonistica e allo stesso modo quando si spegne improvvisamente può cominciare a sbagliare per lunghi periodi, o semplicemente assentandosi dalla partita e cominciando a far divagare la propria testa tra mille pensieri negativi.
A Paolini negli ultimi due anni si era spesso detto bene di come muovesse i piedi attorno alla palla, attaccasse col dritto cresciuto tanto, riuscisse a non farsi aggredire troppo soprattutto con la seconda di servizio. Ora però senza quella spinta e quella brillantezza anche la sua aggressività sta venendo a meno, lasciandola in queste partite soprattutto quasi spaesata in campo. Molto è merito anche dell’avversaria, perché vuole il comando delle operazioni e ha un ritmo (quando le cose vanno bene) che sembra poter spaccare il mondo con una facilità disarmante. Però l’azzurra adesso rischia: la stagione sulla terra battuta la vedrà cominciare da Stoccarda, dove ha raggiunto ancora una semifinale (sempre battuta da Sabalenka) nel 2025 e soprattutto ha la vittoria da difendere al Foro Italico. Parliamo di circa 1200 punti in uscita prima del Roland Garros, che la vedrebbero a oggi (sottolineato) essere attorno alla posizione numero 14 del ranking. Forse parlare di classifica è un argomento tanto scontato quanto superficiale, perché se i risultati non sono superlativi quello è il primo punto che ne paga le conseguenze, ma è anche la cartina tornasole della fase che sta attraversando Jasmine.
Risultati
[1] A. Sabalenka vs [WC] C. McNally
[23] Zheng Q. vs [15] M. Keys
[9] E. Svitolina vs H. Baptiste
[25] A. Ostapenko b. [7] J. Paolini 5-7 6-2 7-5
[3] E. Rybakina vs [27] M. Kostyuk
[18] I. Jovic vs [Q] T. Gibson
[34] J. Cristian b. [11] E. Alexandrova 6-3 4-6 7-6(5)
[5] J. Pegula b. [26] L. Fernandez 6-3 6-2