WTA Toronto: Swiatek, esordio sul velluto. Anche Giorgi e Halep agli ottavi, Gauff la spunta in volata

Cancellata la delusione di Varsavia, Iga Swiatek è tornata in campo a Toronto con un piglio molto positivo.

La numero 1 del mondo ha cominciato il WTA 1000 canadese con un netto 6-1 6-2 ai danni di Ajla Tomljanovic, approdando così agli ottavi e facendo segnare la quindicesima partita consecutiva in un torneo di questo livello senza perdere set. Un dato mai avvenuto dall’introduzione della categoria nel 2009.

Un quarto d’ora e la polacca era già avanti 5-0, chiudendo poi al secondo set point e cancellando a inizio del secondo set la sbavatura che le era costato il controbreak sul 2-2 con un parziale conclusivo di quattro giochi consecutivi. Aveva perso ai quarti di finale del torneo di casa con un animo molto brutto, scornata e ferita da Caroline Garcia e un servizio impallatosi come solo all’Australian Open a inizio anno. Era un’ottima francese, tanto è vero che ha poi dominato le ultime partite prendendosi quel titolo, però è stata una botta non da poco per Swiatek malgrado poi il torneo fosse “solo” un 250. Oggi è tornata in campo con ben altro atteggiamento e dopo l’esordio il suo torneo continuerà con la sfida a Beatriz Haddad Maia o Leylah Fernandez.

Avanza tra le migliori 16 anche Camila Giorgi. La campionessa in carica coglie l’ottava vittoria consecutiva in Canada grazie al 6-3 7-5 ai danni di Elise Mertens e avrà ora Jessica Pegula, avversaria scomoda per l’enorme regolarità e le tre sconfitte rimediate tra la finale di Washington 2019 e il primo turno a Madrid 2022 (Pegula poi fece finale anche lì) anche se l’azzurra ha vinto la semifinale proprio in Canada, un anno fa, giocata contro “Jesse” che oggi si è imposta 6-2 7-5 contro Asia Muhammad.

Bene Simona Halep, vincitrice 6-4 6-2 contro Shuai Zhang, mentre ottima vittoria per Cori Gauff che ha battuto 6-4 6-7(8) 7-6(3) Elena Rybakina in uno scontro molto sfortunato perché già al secondo turno vedeva di fronte la finalista dell’ultimo Roland Garros contro la campionessa dell’ultimo Wimbledon. È stata una partita senza mezze misure: per molti tratti spettacolare, per altri dominata dalla tensione (Gauff ha concluso con oltre 10 doppi falli). La kazaka ha retto l’urto della statunitense e malgrado fosse scivolata un set sotto ha reagito alla grande nelle fasi conclusive ribaltando la situazione nel tie-break e rientrando con quattro match point cancellati fino al punto conclusivo sul 9-8 con una pregevole voleè bassa vincente. Nel set decisivo Gauff è stata di nuovo a un passo dal chiudere ma sul 5-3 il suo servizio ha ancora tremato e così c’è stato bisogno di un nuovo tie-break per decretare la vincitrice, con la giovanissima statunitense che agli ottavi potrebbe affrontare Aryna Sabalenka, impegnata contro Sara Sorribes Tormo.