WTA Toronto: Giorgi, bella vittoria contro Raducanu. Sarà Tomljanovic a sfidare Swiatek

Un anno fa Camila Giorgi colse nel WTA 1000 canadese il successo più importante della carriera, chiudendo una settimana speciale con la vittoria in finale ai danni di Karolina Pliskova.

Da allora le luci non sono state molte, tanto che in questa settimana rischierà seriamente di uscire dalle prime 50 del mondo dopo aver passato l’ultimo anno in top-30, ma la vittoria di oggi è un primo passo importante per affrontare al meglio la situazione.

L’azzurra ha infatti eliminato, al primo turno, la numero 9 del seeding e recente campionessa dello US Open Emma Raducanu col punteggio di 7-6(0) 6-2. Uno scalpo di valore, perché si tratta pur sempre di una campionessa Slam e attualmente in top-10, e allo stesso momento un obiettivo fattibile vista la Raducanu di questo 2022, che fin qui è sembrata soprattutto provare a fare piccoli passi alla volta, senza particolari aspettative, molto lontana dalla magia di quelle due settimane di New York dove dovrà tornare tra tre settimane per (a sua volta) cercare un’impresa che a oggi sembra oltre l’impossibile.

Ha deciso molto, se non proprio tutto, il primo set durato quasi un’ora e venti minuti. Giorgi, recuperando per tre volte un break di ritardo, è riuscita a far male nelle fasi conclusive della frazione prendendosi il tie-break addirittura per 7-0 e volando, da lì in poi, verso il traguardo. Al secondo turno avrà Elise Mertens, che ha superato in due set Anna Bondar (7-6 6-1).

Avanza al secondo turno la qualificata Ajla Tomljanovic, impostasi 6-4 2-6 7-6(3) contro Veronika Kudermetova e sarà lei dunque l’avversaria di Iga Swiatek nel match d’esordio della polacca, reduce dall’infelice esperienza di Varsavia e chiamata subito a fronteggiare un’avversaria abbastanza aggressiva sebbene coi suoi alti e bassi. Buon esordio invece per Cori Gauff, che ha lasciato quattro game a Madison Brengle (6-1 6-3) e affronterà al secondo turno Elena Rybakina, ieri vincitrice in tre set contro Marie Bouzkova.