ATP Madrid: torna un grande classico, Djokovic contro Murray. Avanti Alcaraz e Rublev

Ci voleva una delle solite serate di Shapovalov e il solito suicidio tattico di Monfils per regare un nuovo Djokovic-Murray ad un pubblico che ormai sembra abituato ai ritorni, nonostante Alcaraz e i già vecchi Zverev, Tsitsipas e Rublev. L’ultima volta che i due si affrontarono, cinque anni fa a Doha, sembrava l’inizio dell’era Murray, fresco numero 1 del mondo e della lenta decadenza di Djokovic. Inutile dire come siano andate poi davvero le cose, tanto da far dubitare che un nuovo incontro tra i due fosse auspicabile, visto il divario che si era creato tra un numero 1 alla caccia di tutti i record e un infortunato che navigava ben oltre la centesima posizione del ranking e presente in tabellone grazie a numerose wild card. Però quest’incontro arriva in un momento tutto sommato favorevole a Murray, visto che Djokovic ha giocato troppo poco e troppo male per poter far temere una severa lezione all’amico di sempre. Di converso Murray ha battuto Shapovalov e Thiem, e se il fisico regge non parte battuto, anche se ovviamente il serbo non regalerà mai quanto ha regalato Shapovalov.

La giornata di Madrid è stata ababstanza tranquilla, anche se l’approdo al terzo turno di Rublev è stato abbastanza complicato perché la terra veloce di Madrid ha dato una grossa mano a Draper. Rublev in qualche modo se l’è cavata e può continuare il suo torneo. L’ultimo match di secondo turno era quello di Alcaraz, che era andato sotto nel secondo set contro Basilashvili prima di alzare il ritmo e lasciarsi alle spalle il rivale.

SI è completato il primo turno con l’unica sorpresa, relativa a dire il vero, della vittoria di Van de Zandschulp su Carreno Busta. L’olandese era arrivato in finale a Monaco, dove aveva preferito fermarsi al settimo game contro Rune per evitare di compromettere il “1000” madrileno. Scelta che ha pagato, e adesso Boltic se la vedrà con Goffin.

Il rivale di Musetti sarà Korda, che ha superato Opelka in due set. Facile il successo di Bautista Agut e di Garin, molto faticoso quello di Hurkacz.

Primo turno

[12] H. Hurkacz b. [Q] H. Dellien 7-5 6-7(11) 6-3
M. Kecmanovic b. A. Bublik 6-4 7-5
B. Van de Zandschulp b. [16] P. Carreno-Busta 6-7(6) 7-6(1) 6-3
[17] R. Bautista-Agut b. J. Brooksby 6-0 6-2
C. Garin b. F. Tiafoe 6-1 6-3
S. Korda b. R. Opelka 6-3 7-5
M. Cilic b. A. Ramos 6-3 3-6 6-4

Secondo turno

[1] N. Djokovic b. G. Monfils 6-3 6-2
[WC] A. Murray b. [14] D. Shapovalov 6-1 3-6 6-2
[7] C. Alcaraz b. N. Basilashvili 6-3 7-5
[6] A. Rublev b. [WC] J. Draper 2-6 6-4 7-5