ATP Stoccolma: prima vittoria per Paul, Shapovalov spreca tutto nel finale

T. Paul b. [3] D. Shapovalov 6-4 2-6 6-4

Incredibile finale di match a Stoccolma dove Denis Shapovalov perde la terza finale di fila dopo quelle di Bercy nel ’19 e di Ginevra nel maggio di quest’anno. Il canadese, che ieri aveva vinto il derby contro Felix Auger Aliassime, a causa di una partenza molto lenta, col servizio che non andava e con Paul molto bravo ad essere sempre aggressivo e a cercare di prendere in controtempo l’avversario, ha ceduto il primo set abbastanza nettamente nonostante le due palle break salvate in apertura.

Ma il set strano è stato il secondo, perché Shapovalov continuava a non trovare ritmo alla battuta e un solido Tommy Paul accumulava palle break su palle break, senza riuscire però a trasformarle. Nei quattro turni di servizio Shapovalov pativa le pene dell’inferno ma annullava una palla break nel primo game, tre di fila nel quinto e due nel settimo. Il bello è che alla prima occasione riusciva a fare il break, addirittura raddoppiandolo al secondo set point.

Nel terzo set Shapovalov sembrava giocare più rilassato ma era di nuovo Paul ad avere le prime due palle break nel quinto game. La prima il canadese l’annullava col servizio centrale, la seconda attaccando con coraggio una seconda di servizio. Ad ogni modo pareva che Shapovalov alla fine potesse far valere una maggior classe e tecnica e quando sul 4-3 arrivavano le prime due palle break nessuno si stupiva. E nessuno poteva prevedere quello che sarebbe successo. Perché da lì in poi, senza che Paul facesse niente di che, Shapovalov non ha fatto più un punto. Il canadese falliva le due palle break con una risposta ad una seconda spedita in rete e poi con un rovescio davvero molto facile inspiegabilmente giocato ad altissimi gradi di difficolt+ e che finiva in corridoio. Paul teneva il servizio e ancora senza particolari meriti se non un ottimo passant edi rovescio sulla prima palla break andava a servire per il match. Shapovalov sprecava una facile volée sul 30/0 e sostanzialmente la partita si chiudeva lì, con un felicissimo Paul che finalmente rideva al suo angolo.

Prima vittoria in carriera per lo statunitense che ha trovato una settimana di grazie, aiutato come si è forse capito anche dagli avversari. Ieri Tiafoe era avanti di un minibreak nel tiebreak del terzo prima di cedere più o meno Shapovalov oggi. Però nei due turni precedenti aveva fatto fuori Fritz e Murray, mai una partita facile insomma. Se poi esordisci contro Borg e lo batti forse capisci che puoi farcela..

Poco da dire su Shapovalov, che ha pagato la sconfitta in semifinale a wimbledon con una seconda parte dell’anno molto deludente. L’off season non può fargli che bene e speriamo che l’anno prossimo sia quello del salto di qualità. Dietro alle spalle i giovani già premono, strano dirlo ad uno che è nato nel 1999 no?