ATP Finals: Berrettini si fa male ancora, costretto al ritiro contro Zverev. Tocca a Sinner?

[3] A. Zverev b. [6]M. Berrettini 7-6(7) 1-0 rit.

Inutile parlare di una partita che è stata vibrante per 80 minuti e che si è chiusa nel modo più ingiusto per il nostro Matteo Berrettini, vittima di uno stiramento agli addominali. Sulla palla dell’1 pari nel secondo set Berrettini si è improvvisamente fermato e dopo circa cinque minuti ha provato con la solita generosità a tornare in campo, ma non era proprio cosa, ha provato un servizio a mezza velocità, ha sparacchiato un dritto e si è avviato mestamente verso la rete per dare la mano a Zverev. Davvero sfortunato il nostro giocatore, che aveva fin lì dato prova di poter giocare alla pari con un buon Zverev, anche se il risultato del primo set è tutto sommato corretto. Zverev aveva infatti mancato quattro palle break nei primi quattro turni di risposta, spesso in modo non particolarmente intelligente. Al contrario, Matteo aveva interpretato il match in modo tatticamente perfetto, accentuando la solita aggressività col dritto e mettendo pure in mostra un buon rovescio. Era la seconda palla il punto debole di Berrettini, ma in un modo o nell’altro alla fine poteva persinoa vere qualche rimpianto perché proprio nel dodicesimo game era riuscito ad avere la palla break che era anche set point. La risposta, come purtroppo troppo spesso gli è capitato, l’ha tradito e nel tiebreak è già stato bravo a salvare due set point, prima di arrendersi ad una risposta profondissima, su una prima, del tedesco.
Poi, in apertura di secondo set, l’infortunio.

DIfficile dire cosa potrà succedere adesso, perché se Berrettini si è fermato probabilmente lo ha fatto per non peggiorare lo stiramento e provare a riprendersi in tempo per il match contro Hurkacz. Naturalmente la decisione coinvolgerà tante persone, perché la riserva che subentrerebbe a Berrettini sarebbe Jannik Sinner, che darebbe un ulteriore motivo di interesse al torneo. Ma questi sono calcoli di marketing che verranno, da parte nostra c’è il rammarico di avere un ottimo giocatore troppo fragile muscolarmente e il nostro augurio di rivederlo in campo prestissimo.