WTA Indian Wells: Azarenka e Kerber ai quarti di finale. Ostapenko supera Swiatek, Pegula travolge Svitolina

Angelique Kerber è l’ultima testa di serie rimasta in gara nel WTA 1000 di Indian Wells a essere compresa tra le prime 10 del seeding.

La tedesca, finalista nell’ultima edizione, sta confermando un feeling sempre molto importante col torneo californiano in cui è sempre arrivata almeno ai quarti di finale tranne nell’edizione del 2017, dove si fermò al quarto turno.

Immischiata nella lotta per un posto in top-10 da lunedì prossimo, Kerber ha liquidato comodamente Ajla Tomljanovic facendo valere la sua solita predisposizione nello “smontare” giocatrici molto potenti coi suoi angoli e la sua qualità nel contrattacco, chiudendo con un comodo 6-4 6-1. Contro di lei, adesso, Paula Badosa che si è resa protagonista di un’altra bella prestazione dopo quella di ieri contro Cori Gauff (per quanto poi il vento divenne il fattore principale) e si è imposta 6-1 7-5 contro la numero 3 del seeding Barbora Krejcikova.

Sia Kerber sia Badosa stanno raccogliendo punti pesanti sia nel ranking sia nella Race, ma in generale questo torneo si sta mostrando molto favorevole alle giocatrici apparse più in forma nelle ultime settimane. Cosa che non erano né Iga Swiatek, né Elina Svitolina. La polacca, numero 2 del seeding, sta sfruttando la costanza di questa sua stagione per sopperire a picchi di gioco che in questa fase dell’anno latitano. Non fa mistero di essere stanca soprattutto mentalmente, ma fin qui è riuscita a vincere le partite che poteva vincere mentre ieri sera (in Italia) contro Aljona Ostapenko, c’era ben poco da fare anche pare per un problema allo stomaco. Poteva forse gestire meglio i break di vantaggio nel primo e nel secondo set (4-3 e 3-1) ma di fatto non ha mai avuto una percentuale di prime palle in campo tale da evitarle guai contro la terribile risposta della lettone che nel momento del bisogno ha quasi sempre tirato fuori dal cilindro soluzioni spettacolari.

Ostapenko ha chiuso 6-4 6-3, mentre meglio (molto meglio) ha fatto Jessica Pegula che ha travolto Elina Svitolina con un doppio 6-1. Nella prestazione dell’ucraina oggi c’era zero. Forse le scorie della lunga e complicata battaglia contro Sorana Cirstea di due giorni fa le sono rimaste nelle gambe, ma quella di ieri era una giocatrice dominata in ogni settore. Pegula rientra nella categoria di Kerber e Badosa: stanno lottano per qualcosa in più, qui, perché anche la statunitense potrebbe ambire alla top-10 nel ranking o a un posto alle Finals di Guadalajara. Lei ai quarti avrà Victoria Azarenka, che ha vinto il derby bielorusso contro Aliaksandra Sasnovich 6-3 6-4, mentre Ostapenko se la vedrà contro Shelby Rogers, che ha vinto una sfida contro Leylah Fernandez divenuta bellissima e molto tirata nei game conclusivi. 2-6 6-1 7-6(4) il punteggio finale, con Rogers che sembrava la più fresca delle due nei game finali ma ha dovuto salvarsi spesso col servizio sulle tante palle break fronteggiate dal 4-4. Pur non sfruttando un match point sul 6-5, Shelby si è poi imposta ottimamente al tie-break decisivo per la nona volta in carriera su 11 giocati.

L’ultimo quarto di finale vedrà invece di fronte Anett Kontaveit e Ons Jabeur. Sarà, anche questa, una sfida importantissima in ottica ranking tra due giocatrici fortemente immischiate nella lotta per la top-10 sia nel ranking che nella Race. La tunisina ha comodamente battuto la qualificata Anna Kalinskaya 6-2 6-2, l’estone ha vinto la diciassettesima partita nelle ultime 18 contro la lucky loser Beatriz Haddad Maia.

Risultati

[18] A. Kontaveit b. [LL] B. Haddad Maia 6-0 6-2
[12] O. Jabeur b. [Q] A. Kalinskaya 6-2 6-2
[21] P. Badosa b. [3] B. Krejcikova 6-1 7-5
[10] A. Kerber b. A. Tomljanovic 6-4 6-1
[27] V. Azarenka b. A. Sasnovich 6-3 6-4
[19] J. Pegula b. [4] E. Svitolina 6-1 6-1
S. Rogers b. [23] L. Fernandez 2-6 6-1 7-6(4)
[24] A. Ostapenko b. [2] I. Swiatek 6-4 6-3