Indian Wells: Berrettini da buca a Sinner, Fognini dura meno di un’ora

Brutta sconfitta per Matteo Berrettini che non è riuscito mai a trovare il ritmo per provare a superare un buon – e niente di più – Taylor Fritz. Berrettini, che sostanzialmente era fermo dalla sconfitta contro Djokovic a New York, fatta salva la parentesi della baracconata della Laver Cup, aveva già mostrato qualche incertezza contro Tabilo, ma davvero non si poteva perdere contro il cileno. Contro Fritz invece Berrettini è andato sotto 5-1 nel primo set e poco ci manca che lo rimette in piedi per via della scelleratezza della testa di serie numero 31, che ha consentito al romano di avvicinarsi fino al 4-5. Per sua fortuna non era proprio cosa, perché col servizio Berrettini è riuscito non solo a non mettere una prima ma a combinare uno scempio dopo l’altro, col dritto, con la volée, con la palla corta e infine col doppio fallo. Francamente troppo.

Nel secondo set Berrettini ha avuto la palla per andare avanti di un break grazie ad un bel lob ma Fritz ha sfidato il passante di rovescio e ha evitato guai. Nel game successivo altro game imbarazzante di Matteo e altro break, che alla fine sarà decisivo. Fritz ci ha provato ancora a rimettere in partita l’italiano, anche mancando 4 match point in risposta, ma non era cosa e il quinto lo ha condotto agli ottavi di finale. La buona notizia infondo è che Sinner non dovrebbe avere tanti problemi con questo Fritz, e i punti servono più all’alto atesino che al romano in vista delle Finals.

Niente da fare nemmeno per Fabio Fognini che in chiusura di programma ha impegnato per un paio d’ore Stefanos Tsitsipas, uno dei favoriti del torneo. L’italiano è partito benissimo e ha giocato un primo set splendido rischiando di impartire una severa lezione al giovane greco. Purtroppo Fognini si è spento sul più bello, dopo essere andato avanti anche nel secondo set con un break al terzo game ha ceduto di schianto subendo un parziale di 5 game a 1. Nel terzo Fognini ha ancora avuto la possibilità di portarsi avanti ma sciupate due palle break nel secondo game non è più riuscito ad impensierire Tsitsipas, che ha chiuso con un ace. Solita polemicuccia di Fognini durante la stretta di mano per via dei troppi colloqui tra il greco e il padre negli spalti.

Nelle altre partite Zverev è venuto a capo di Murray dopo essere stato sotto di un break in entrambi i set. A dire il vero aveva anche servito inutilmente per il match nell’undicesimo game del secondo ma poi è bastato un minibreak nel servizio di apertura del tiebreak, di Andy per chiudere il match.

Terzo turno

[31] T. Fritz b. [5]M. Berrettini 6-4 6-3
[10] J. Sinner b. [20] J. Isner w/o
[14] G. Monfils b. K. Anderson 7-5 6-2
[3] A. Zverev b. [WC[A. Murray 6-4 7-6(4)
[29]N. Basilashvili b. A. Ramos 4-6 7-6(2) 6-2
[24]K. Khachanov b. [12] P. Carreno Busta 6-0 6-4
[22] A. de Minaur b. [13] C. Garin 6-4 6-2
[2] S. Tsitsipas b. [25] F. Fognini 2-6 6-3 6-4