Indian Wells: Berrettini e Sinner ad un passo dal derby, fuori Sonego e Mager

Ottime prestazioni dei due nostri migliori giocatori all’esordio a Indian Wells. Per quanto il tabellone fosse stato clemente in questo esordio, le partite vanno poi vinte, possibilmente senza sprecare troppe energie. In tal senso è stata esemplare soprattutto Jannik Sinner, che ha concesso solo quattro game a John Millman che qualche anno fa sconfisse addirittura Federer a Flushing Meadows. Altro Millman certo, ma l’australiano veniva dalla vittoria contro Jack Sock e magari sperava in qualche cosa di più. Bravo Sinner a giocare con molta autorevolezza senza cedere nulla al servizio e brekkando due volte per set l’australiano. Una passeggiata per Sinner arrivato alla quinta vittoria di fila. Per lui dovrebbe esserci John Isner, che però prima deve superare Nishioka.

Un filo più complicato il match di Berrettini, che contro il qualificato Alejandro Tabilo, cileno numero 184 del mondo ha faticato forse un po’ più del dovuto. Vero che Tabilo arrivava da tre vittorie di fila ma insomma forse rischiare anche di farsi raggiungere entrambe le volte che ha servito per il parziale si poteva evitare. Poco male comunque, Berrettini adesso giocherà contro Fritz un match non banale ma naturalmente siamo tutti in attesa del nostro grande big match.

Niente da fare per Gianluca Mager invece, che contro Monfils ha fatto partita pari per un set e mezzo e poi ha mollato nel finale. Buon torneo comunque per il sanremese, che è ancora giovane e potrebbe darci più di qualche soddisfazione l’anno prossimo.

Brucia di più la sconfitta di Sonego, anche se Kevin Anderson di partite così ne avrà vinte mille e più di mille, e c’è poco da lamentarsi. Ma Sonego deve trovare il modo di evitare di arrivare al tiebreak con uno come il sudafricano e invece il piemontese ha giocato un orribile primo set, nel quale si è fatto brekkare due volte e meritava di perdere ben prima del tiebreak, avendo invece incredibilmente il set point al servizio, e nel secondo non ha sfruttato una delle due palle che potevano portarlo al terzo, prima di giocare un pessimo tiebreak. Peccato, perché questa partite si devono vincere.

In chiusura di giornata, prima della sessione serale, bella vittoria persino di Fabio Fognini, che torna quindi al successo dopo tre sconfitte di fila. Lo fa contro Struff, che aveva già battuto quest’anno a Toronto e dopo aver perso il secondo set. Per una volta è stato bravo l’ex numero 1 d’Italia a tenere i nervi saldi e ad accelerare alla fine del terzo set, quando ha chiuso vincendo quattro game di fila.

Secondo turno

[5] M. Berrettini b. [Q] A. Tabilo 6-4 7-5
[31] T. Fritz b. B. Nakashima 6-3 6-4
[20] J. Isner b. Y. Nishioka 6-3 6-4
[11] J. Sinner b. J. Millman 6-2 6-2
[14] G. Monfils v. G. Mager 6-4 6-2
K. Anderson b. [7] L. Sonego 7-6(7) 7-6(3)
[WC] A. Murray b. [30] C. Alcaraz 5-7 6-3 6-2
[3] A. Zverev b. J. Brooksby 6-4 3-6 6-1
A. Ramos b. [7] F. Auger-Aliassime 6-4 6-2
[29] N. Basilashvili b. [Q] C. Eubanks 6-4 6-3
[24]K. Khachanov vs E. Ruusuvuori 6-2 7-5
[12] P. Carreno-Busta b. [Q] E. Gomez 6-1 6-4
[13] C. Garin vs [Q] E. Escobedo 7-5 6-2
[22] A. de Minaur b. [Q] A. Vukic 6-4 7-5
[25] F. Fognini b. J-L. Struff 6-4 4-6 6-3
[2] S. Tsitsipas b. P. Martinez 6-2 6-4